
L’Ekipe Orizzonte torna ad alzare un trofeo nella pallanuoto femminile italiana e lo fa con una vittoria che vale molto del trofeo stesso.
Nella piscina del Centro federale “Scandone” di Napoli, le rossazzurre conquistano la sesta Coppa Italia della loro storia, superando in finale la Pallanuoto Trieste per 11-7.
Un successo netto, costruito con lucidità e determinazione, ma soprattutto una vittoria dal significato profondo, dedicata al patron Giorgio Bartolini, scomparso poche settimane fa.
La squadra di Martina Miceli parte subito con il piede giusto. Difesa attenta, ritmo alto, idee chiare.
Il primo parziale si chiude sul 2-0 per le catanesi, che nella seconda e terza frazione allungano definitivamente il passo vincendo 3-2 e 4-3.
L’ultimo tempo, terminato 2-2, serve solo a certificare il trionfo etneo.
Protagoniste assolute Dafne Bettini e Claudia Marletta, autrici di tre reti ciascuna.
Per Marletta è anche un record speciale: ha vinto tutte e sei le Coppe Italia dell’Ekipe Orizzonte, diventando la giocatrice con più successi nella storia della competizione.
A segno anche Bronte Halligan, Carlotta Meggiato, Giulia Viacava, Chiara Tabani e Gaia Gagliardi.
Al fischio finale esplode la gioia a bordo vasca.
Abbracci, lacrime e sorrisi tra squadra e lo staff dirigenziale guidato dal presidente Tania Di Mario, con coach Martina Miceli, Renato Caruso e Silvia Bosurgi.
Ma nel momento della festa il pensiero corre inevitabilmente a chi non c’è più.
«Sono davvero molto contenta – ha detto Martina Miceli – Dovevamo questo successo a Giorgio Bartolini ed è bello che siamo riusciti a conquistarlo. Se continuiamo a ottenere risultati è solo grazie a lui e continueremo ancora per molto a costruire il nostro futuro».
Parole cariche di emozione, condivise anche dal presidente dell’Ekipe Orizzonte Tania Di Mario: «Non so se sono più felice o più triste – ha confessato a fine gara – perché qualcuno che avrei voluto che fosse qui non c’è. Ma penso che anche da lontano l’abbiamo reso orgoglioso di noi».
Una Coppa Italia che torna a Catania dopo tre anni, un trofeo importante, ma soprattutto una vittoria dedicata a chi ha reso possibile la storia di questa squadra.
L’Ekipe Orizzonte continua a vincere anche nel nome di Giorgio Bartolini.










