
Il tempo degli errori è finito, adesso è necessario reagire.
Il Catania torna in campo oggi alle 14.30 sul terreno del Team Altamura con un obiettivo chiaro, riprendere la corsa dopo una serie di stop che hanno rallentato pesantemente il cammino rossazzurro.
La classifica parla chiaro: il Benevento capolista è ormai lontano dodici punti e ogni partita, da qui alla fine della stagione, assume il peso specifico di una finale perché c’è da difendere a denti stretti una seconda posizione che, in chiave playoff, significa tanto.
In questo senso la trasferta pugliese diventa uno snodo importante.
Non tanto per riaprire discorsi ormai complicati, se non impossibili, in vetta, quanto per ritrovare ritmo, fiducia e continuità in vista del finale di campionato.
Snodo decisivo anche per il futuro dell’allenatore, al centro durante la settimana delle riflessioni della società che, prossima all’esonero, sarebbe stata convinta dal gruppo squadra a mantenere la fiducia in Toscano.
Fiducia a tempo? Fiducia totale? Difficile dirlo, perché è complicato analizzare il modus operante di una dirigenza che, anche quest’anno, ha palesato qualche falla nell’organizzazione e gestione generale.
Ma non è il momento dei processi, quelli, ove necessario, arriveranno a fine stagione.
Intanto è corretto pensare solo all’Altamura.
Il gruppo, assicura Mimmo Toscano, continua a lavorare con grande intensità: «La settimana di lavoro è trascorsa come tutte le altre, lavorando con applicazione e concentrazione, perché i ragazzi hanno una cultura del lavoro alta e sanno che solo attraverso il lavoro si può crescere e migliorare. E lo stanno facendo con grande applicazione».
Ad Altamura il Catania troverà una squadra giovane e dinamica, capace di mettere in difficoltà chiunque soprattutto tra le mura amiche. Una partita che richiederà attenzione e qualità.
«È una trasferta dove affrontiamo una squadra giovane e dinamica e noi dobbiamo crescere nelle cose dove dobbiamo migliorare», spiega l’allenatore.
Restano però alcune incognite legate alla condizione degli attaccanti.
«Rolfini no, ancora non sappiamo i tempi di recupero dei nostri due attaccanti. Gli altri li abbiamo recuperati, soprattutto dal punto di vista della continuità del lavoro: Di Noia, Ponzi, Caturano ha fatto anche novanta minuti. Il nostro obiettivo è crescere anche dal punto di vista della condizione, della consapevolezza e della fiducia».
La squadra completerà la rifinitura direttamente ad Altamura prima del calcio d’inizio. Solo dopo l’ultima seduta Toscano scioglierà gli ultimi dubbi di formazione.
Ma al di là degli uomini, il tecnico rossazzurro guarda soprattutto alla mentalità con cui affrontare questo finale di stagione.
«Faremo la rifinitura ad Altamura, quindi aspettiamo la rifinitura per sciogliere gli ultimi dubbi. Devi affrontare queste partite con la testa da dentro o fuori per crearti quella resistenza mentale che ti può servire in futuro, crescere dal punto di vista della condizione e mettere tutto l’organico allo stesso livello per arrivare nelle migliori condizioni nel momento giusto».
Il messaggio è chiaro.
Ripartire subito.
Per ritrovare il Catania, per ritrovare la corsa e soprattutto per non arrivare impreparati quando la stagione entrerà davvero nel momento decisivo.










