
Il Catania arriva alla sfida di Pasquetta con una certezza: non è ancora finita e proprio per questo non sono ammessi cali.
Lunedì al Massimino, ore 14.30, contro il Picerno, c’è molto più di una partita.
C’è la possibilità concreta di blindare il secondo posto e mettere basi solide in vista dei
playoff.
CRESCITA CONTINUA, SENZA SCORCIATOIE. In conferenza stampa, anticipata per rispetto della Pasqua, mister William Viali parte da un concetto chiaro: la squadra sta migliorando, ma il percorso è ancora aperto.
«Abbiamo fatto un passo in avanti nella gestione della palla. Nella ripresa abbiamo preso in mano il gioco, ma dobbiamo crescere negli ultimi metri».
Un’analisi lucida. Senza nascondersi, perché il Catania visto nelle ultime uscite ha mostrato segnali positivi, ma anche margini evidenti.
PICERNO, AVVERSARIO SCOMODO. Guai a sottovalutare l’impegno.
Il Picerno, nonostante qualche difficoltà esterna, resta squadra organizzata e con obiettivi chiari: «Sarà una partita tutt’altro che semplice. Dobbiamo restare focalizzati sul nostro percorso e pretendere miglioramenti gara dopo gara».
Parole che raccontano un approccio pragmatico: prima il campo, poi i conti.
TRA EMERGENZE E SCELTE. Capitolo attacco: l’assenza di Forte pesa e non poco.
«Si è avvicinato al gruppo, ma non sarà disponibile. Speriamo di recuperarlo la prossima settimana».
Intanto Viali riflette: Lunetta e Caturano possono coesistere, ma ogni scelta dipenderà dalla partita.
Si naviga in un equilibrio sottile, tra struttura e imprevedibilità.
DOMINARE, MA SAPERSI ADATTARE. Il tecnico rossazzurro non ha dubbi sull’identità da costruire. Aggressività, ma con intelligenza: «Vogliamo comandare la partita, recuperare palla e tenerla con uno scopo preciso. Però dentro una gara ce ne sono sempre due o tre diverse. Bisogna sapersi adattare».
È qui che si gioca la maturità del Catania, non solo nel palleggio, ma nella lettura dei momenti.
TESTA AL PRESENTE, NIENTE CALCOLI. Playoff sì, ma senza guardare troppo avanti.
E anche in questo caso il messaggio lanciato dall’allenatore è netto: «L’obiettivo è vincere col Picerno. Non possiamo permetterci di pensare solo al futuro. Una prestazione sbagliata può togliere sicurezza».
E ancora: «Chi indossa questa maglia deve dare sempre il 100 per cento».
Parole pesanti, ma parole da Catania, più che altro, da chi ha voglia di risultare deciviso.
In questo senso non manca una riflessione di Viali su quanto sia già riuscito ad incidere sulla squadra, per farla diventare “sua” al 100%: «Dal primo giorno è mia al 100%. Poi vedremo quanto riuscirò a plasmarla, ma lo è già».
Sintonia e responsabilità, almeno riferendosi alle parole, che poi andrà dimostrata anche in campo con un obiettivo preciso, almeno per questo finale di regular season: blindare il secondo posto e arrivare ai playoff con una squadra vera.










