
C’è una tradizione da difendere e un titolo da onorare.
La Sicilia del calcio a 5 riparte da qui, dalla sua identità forte e da una storia che pesa, ma senza dare particolare pressione, anzi spingendo a fare meglio.
Dal oggi fino al 1 maggio, sui parquet del Lazio, le Rappresentative isolane tornano protagoniste al Torneo delle Regioni 2026 con un obiettivo chiaro, confermarsi tra le migliori.
E non è solo la classica dichiarazione di circostanza.
I numeri raccontano molto più di qualsiasi slogan: 10 titoli complessivi, di cui ben 8 conquistati dalla Juniores e 2 dall’Under 15.
Un dominio costruito negli anni, fatto di talento, programmazione e continuità.
L’ultimo sigillo è freschissimo, quello dell’Under 19 campione d’Italia in carica, pronta a difendere lo scettro: ma ogni edizione è una storia nuova.
Dietro questa nuova avventura c’è un lavoro lungo mesi. Selezioni, raduni, amichevoli.
Un percorso iniziato nei palazzetti siciliani e culminato con la definizione di uno staff tecnico solido e strutturato, guidato dall’esperienza del presidente del CR Sicilia Sandro Morgana e dal delegato del calcio a 5 Maximiliano Birchler.
Al centro del progetto c’è ancora Nello Cavarra, riconfermato responsabile dell’area tecnica: una garanzia e nello stesso tempo un punto fermo.
In panchina, equilibrio tra continuità e novità: Daniele Sciortino guiderà l’Under 19 campione d’Italia, alla sua terza stagione: conosce il gruppo, conosce la pressione.
Spazio poi alle new entry: Marcello Lo Porto per l’Under 17 e Leonardo Curreri per l’Under 15, entrambi cresciuti all’interno dello staff e pronti al salto.
Nel femminile, fiducia rinnovata a Davide Nobile, chiamato a dare forma a una squadra ambiziosa, che in passato ha già sfiorato il titolo con due secondi posti.
È una Sicilia che non si nasconde, ma che non si monta la testa.
Lo ha detto chiaramente il presidente della federazione siciliana Sandro Morgana: “Siamo pronti per questo nuovo appuntamento. La Sicilia vanta una tradizione importante e negli ultimi anni i risultati lo confermano. Sarà un’esperienza fondamentale per i nostri ragazzi, che dovranno rappresentare non solo il valore tecnico, ma anche i principi del fair play e della correttezza”.
Il cammino comincia subito in salita: girone E per Juniores e Under 15 con CPA Bolzano, Lombardia e Puglia. Sfide di grande spessore.
Under 17 e Femminile invece inserite in un triangolare con Lombardia e Puglia.
La Sicilia arriva con una certezza: il talento non manca, adesso serve tutto il resto.










