
C’è un titolo italiano che torna in Sicilia e non è un dettaglio.
A conquistarlo è stato Alessio Miano, pugile del Team Catania Ring del PalaNitta, capace di laurearsi Campione Nazionale Italiano Under 19 a Roseto degli Abruzzi al termine di un percorso durissimo, fatto di sacrifici, combattimenti tirati e anni di attesa.
Un trionfo che assume ancora più valore perché Miano è stato l’unico atleta siciliano a conquistare il titolo nazionale nella competizione tricolore dedicata ai migliori talenti italiani della categoria.
Sul ring abruzzese il giovane pugile catanese ha mostrato tecnica, carattere e resistenza mentale, qualità costruite giorno dopo giorno dentro la palestra del Team Catania Ring, realtà che continua a sfornare talenti e a rappresentare un punto di riferimento per la boxe siciliana.

E alla fine, dopo l’ultimo verdetto, tutta l’emozione di Alessio è esplosa nelle sue parole.
“È stato un campionato italiano molto combattuto, però me lo sono portato a casa. Voglio ringraziare tutta la mia famiglia, tutta la mia palestra e i maestri che per me sono come una famiglia. Era da tanto tempo che provavo a vincere questo campionato italiano e ora ce l’ho fatta”.
Poi il riferimento alla canotta tricolore, simbolo del titolo conquistato e delle sofferenze affrontate per arrivare fino in cima.
“Sono molto felice di questa canotta. Ho sofferto tanto, ci sono stati tanti sacrifici in questi anni. Tornare in Sicilia con questo titolo è una gioia enorme”.
Per il Team Catania Ring e per il movimento pugilistico catanese è un successo che pesa tantissimo.
Perché dietro una medaglia non c’è mai soltanto una vittoria sportiva, ma un percorso fatto di rinunce, allenamenti e sogni costruiti lentamente, round dopo round.











