
Due ori, quattro argenti e otto bronzi.
La spedizione etnea triplica il bottino dello scorso anno e conferma la crescita dello sport universitario catanese.
C'è una fotografia che racconta meglio di qualsiasi numero il successo del CUS Catania ai Campionati Nazionali Universitari Primaverili 2026 disputati in Piemonte: studenti con libri e sogni nello zaino che, tra Novara, Vercelli e Alessandria, salgono sul podio indossando i colori dell'Università di Catania.
Quattordici medaglie conquistate, quattordici momenti da ricordare.
Un risultato che segna una crescita impressionante rispetto all'edizione 2025 di Ancona, quando il bottino si era fermato a cinque medaglie.
Stavolta la rappresentativa etnea ha triplicato il raccolto, tornando dalla trasferta piemontese con due ori, quattro argenti e otto bronzi.
LO SPORT UNIVERSITARIO CHE CRESCE. La spedizione catanese si è distinta soprattutto negli sport individuali, conquistando piazzamenti nelle discipline della lotta, del taekwondo, del karate, del judo e della scherma.
Un risultato che certifica la qualità del lavoro svolto quotidianamente da atleti, tecnici e dirigenti e che conferma la capacità del movimento universitario etneo di competere ai massimi livelli nazionali.
A sottolinearlo è stato il Magnifico Rettore dell'Università di Catania, Enrico Foti, che ha evidenziato come questi successi rappresentino il frutto di impegno, sacrificio e passione, valorizzando un modello nel quale studio e sport crescono insieme.
Soddisfatto anche il presidente del CUS Catania, Massimo Oliveri, che ha parlato di un'edizione particolarmente significativa sia per l'organizzazione della trasferta sia per il numero di medaglie conquistate, segno concreto della crescita del movimento universitario catanese.
I DUE CAMPIONI D'ITALIA. A guidare il medagliere rossazzurro sono stati due autentici protagonisti della lotta.
L'oro di Emanuele Pollino, studente di Scienze Motorie, è arrivato nella lotta greco-romana categoria 70 kg, mentre Riccardo Brogna, studente di Scienze Biologiche, ha conquistato il titolo universitario nella lotta stile libero categoria 90 kg.
Per Brogna si tratta di una conferma straordinaria: è infatti campione nazionale universitario per il terzo anno consecutivo.
GLI ARGENTI TRA TATAMI E JUDO. Quattro le medaglie d'argento conquistate dalla spedizione etnea.
Nel taekwondo brillano Giulia Di Raimondo, all'esordio nei CNU nel freestyle categorie verdi e blu, Carlo Nicolussi nel poomsae cinture rosse e Delia Saggio nel freestyle categorie rosse e nere.
A completare il quartetto degli argenti è stata la judoka Silvia Drago nella categoria 48 kg.
OTTO BRONZI CHE VALGONO UNA VITTORIA.
Particolarmente ricca la raccolta dei bronzi.
Delia Saggio ha completato la sua eccellente manifestazione con un ulteriore terzo posto nel poomsae femminile cinture nere.
Da applausi anche Giovanni Granata che, alla sua prima partecipazione ai Campionati Nazionali Universitari, è riuscito a conquistare addirittura tre medaglie di bronzo tra combattimento, forme e freestyle.
Sul podio anche i karateka Federica Cavallaro e Danilo Alibrandi, il lottatore Giuseppe Giancreco e la schermitrice Caterina Auteri nella specialità della spada.
UN SUCCESSO CHE VA OLTRE LE MEDAGLIE. Il dato più importante, forse, non è soltanto il numero delle medaglie.
È la conferma di un modello vincente che continua a crescere.
Un'università che investe nello sport come strumento di formazione e un Centro Universitario Sportivo che riesce a trasformare talento, sacrificio e studio in risultati concreti.
Quattordici podi in tre città diverse del Piemonte raccontano una realtà che non si limita a partecipare.
Una realtà che va per vincere e sempre più spesso ci riesce.































