
Un fine settimana da ricordare per la pallanuoto femminile catanese.
Da una parte l’Ekipe Orizzonte, che mette il primo tassello verso la finale scudetto.
Dall’altra l’Etnacare Rari Nantes Jonica, capace di conquistare la promozione in Serie A2.
Alla piscina di Nesima l’Ekipe Orizzonte ha confermato il proprio ruolo di favorita nella semifinale tricolore, superando il Rapallo Pallanuoto con un netto 16-9 e portandosi sull’1-0 nella serie.
Le rossazzurre di Martina Miceli hanno indirizzato la sfida fin dalle prime battute, chiudendo il primo tempo sul 3-0 e gestendo poi con autorevolezza il vantaggio.
Decisivo il terzo parziale, chiuso sul 6-3, che ha definitivamente spezzato l’equilibrio e consentito alle etnee di amministrare il finale senza particolari difficoltà.
Prestazione corale per l’Orizzonte, con Giulia Viacava miglior marcatrice grazie a tre reti.
Due gol ciascuno per Dafne Bettini, Chiara Tabani, Vivian Sevenich e Claudia Marletta, mentre sono andate a segno anche Bronte Halligan, Vittoria Sbruzzi, Morena Leone, Gaia Gagliardi e Beatrice Cassarà.
Al termine della gara è stata Aurora Condorelli a fotografare lo spirito della squadra: «Abbiamo giocato tutte davvero bene e dimostrato di essere una squadra dentro e fuori dall’acqua. Ci siamo aiutate continuamente. Possiamo migliorare ancora tanto, ma lavoreremo per questo. Per noi è come se fossimo ancora sullo 0-0. Non pensiamo di aver già superato Rapallo».
Lunedì 15 giugno, in Liguria, arriverà il primo match point per conquistare la finale.

Se l’Ekipe Orizzonte continua la propria corsa verso la finale scudetto, l’Etnacare Rari Nantes Jonica ha già raggiunto il traguardo più importante della sua stagione: la promozione in Serie A2.
Una giornata vissuta sulle montagne russe per la squadra allenata da Giusi Malato, che ha saputo trasformare tensione e attesa in una festa destinata a entrare nella storia della giovane società catanese.
Dopo la splendida vittoria in rimonta contro la Promogest, le joniche hanno dovuto fare i conti con la forza della Roma Vis Nova, capace di imporsi per 17-9 nella sfida più difficile del concentramento playoff.
Una battuta d’arresto che avrebbe potuto lasciare il segno, ma che invece ha mostrato ancora una volta il carattere del gruppo.
La risposta è arrivata poche ore dopo nella sfida decisiva contro l’Azzurra Nuoto Prato.
Le catanesi hanno giocato con personalità e determinazione, conquistando un netto successo per 12-7 trascinate da una straordinaria Sofia Moschetti, autrice di cinque reti.
Fondamentali anche la tripletta di Sofia Galati, la doppietta di Giorgia Ferrari e i gol di Martina Donato e Carlotta Barbieri.
A quel punto è iniziata l’attesa per il risultato dell’ultima gara del girone tra Roma Vis Nova e Promogest.
Il successo delle romane ha fatto esplodere la gioia della delegazione siciliana: la promozione in Serie A2 era finalmente realtà.
Un risultato straordinario per una società nata appena nell’agosto del 2024 e già capace di conquistare il salto di categoria.
Un percorso costruito con sacrificio, passione e lavoro quotidiano, premiato da un traguardo che rappresenta una delle pagine più belle della pallanuoto femminile catanese degli ultimi anni.
Al termine della giornata, visibilmente emozionata, coach Giusi Malato ha celebrato l’impresa delle sue ragazze: «Finalmente, dopo due anni di sofferenza, è arrivata la promozione in A2. Sono molto contenta per le ragazze, se la sono meritata. Hanno sofferto fino all’ultimo e per fortuna, ma soprattutto per bravura, ce l’abbiamo fatta».
Dall’entusiasmo della neopromossa Jonica all’ambizione dell’Ekipe Orizzonte, sempre più vicina alla finale scudetto: per la pallanuoto femminile catanese è una domenica da incorniciare. Un fine settimana che racconta il presente e, soprattutto, il futuro di un movimento che continua a crescere e a regalare soddisfazioni.










