
Palermo si è presa la scena e lo ha fatto nel modo più bello: correndo.
Il Trofeo della Legalità Rotary, giunto alla sua quarta edizione, ha trasformato il cuore del capoluogo siciliano in un grande stadio a cielo aperto, regalando una giornata di sport di altissimo livello tecnico, partecipazione popolare e valori che vanno ben oltre il semplice cronometro.
Una manifestazione ormai entrata stabilmente nel panorama nazionale, capace di coniugare agonismo, promozione del territorio e messaggi di impegno civile.
A prendersi i riflettori è stato Yeman Crippa.
Il campione delle Fiamme Oro Padova, al ritorno sulle gare su strada dopo il successo in maratona a Parigi, ha scelto Palermo per testare la propria condizione in vista dei prossimi impegni internazionali. La risposta è arrivata direttamente dall'asfalto del centro cittadino.
Sui dieci chilometri del percorso disegnato attorno al Teatro Politeama, Crippa ha firmato una prestazione di assoluto livello, chiudendo in 28'14 e stabilendo il nuovo record della manifestazione.
Una vittoria costruita dopo un intenso duello con Pasquale Selvarolo, secondo al traguardo in 28'22.
Terza piazza per il burundiano Therence Bizoza, capace di completare la gara in 28'41.
Numeri che raccontano meglio di qualsiasi commento il livello della competizione: i primi dieci classificati hanno tutti chiuso sotto il muro dei trenta minuti.
Prima della gara élite, il pubblico aveva già potuto assistere a uno spettacolo inedito per la Sicilia.
La formula "The Last Lap", proposta per la prima volta nell'Isola, ha regalato emozioni e colpi di scena.
Dieci coppie miste si sono affrontate in una gara a eliminazione che, giro dopo giro, ha selezionato i protagonisti della finale.
A imporsi sono stati la ruandese Adeline Musabyeyezu e Andrea Sambruna, protagonisti dell'ultimo e decisivo sprint.
Ma il Trofeo della Legalità non è stato soltanto una vetrina per i grandi campioni.
La prova Open dedicata ai Senior Master ha portato sulle strade di Palermo oltre 450 atleti provenienti da tutta la Sicilia e da numerose regioni italiane.
Tra gli uomini successo per Nicola Mazzara, davanti a Walter Zangara e Giuseppe Tarantino.
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In campo femminile prestazione da applausi per Giulia Giorgi, che ha fermato il cronometro a 34'30 conquistando la vittoria e il proprio record personale.
Alle sue spalle Rebecca Volpe e Barbara Vassallo.

A suggellare una giornata già ricca di emozioni è arrivato anche il riconoscimento alla carriera consegnato dal presidente dell'ASD Sicilia Running Team, Leonardo Lunetto, a Totò Antibo.
Un momento particolarmente sentito, accolto dall'affetto del pubblico presente.
Il Trofeo della Legalità continua così la sua crescita. Anno dopo anno aumenta il livello tecnico, cresce la partecipazione e si rafforza il legame con la città. Palermo ha risposto presente.
Gli organizzatori guardano già al futuro, immaginando nuove soluzioni e nuovi percorsi per rendere l'edizione 2027 ancora più coinvolgente.
Perché quando lo sport riesce a unire spettacolo, passione e valori, il traguardo conta. Ma il viaggio conta ancora di più.










