
Serviva una risposta ed è arrivata nel modo più convincente possibile.
L'Ekipe Orizzonte cancella immediatamente la sconfitta di Gara 1 e davanti al pubblico della piscina di Nesima domina la Sis Roma con un netto 13 a 6, riportando in perfetta parità la finale scudetto della Serie A1 femminile di pallanuoto.
Una prestazione di carattere, qualità e maturità quella della formazione allenata da Martina Miceli, capace di imporre il proprio ritmo fin dalle prime battute e di non lasciare mai spazio al ritorno delle capitoline.
Adesso la serie è sull'1 a 1 e sarà Gara 3, in programma sabato 4 luglio a Ostia, ad assegnare il tricolore.
UN'EKIPE DOMINANTE FIN DAL PRIMO TEMPO. Le rossazzurre entrano in acqua con un atteggiamento completamente diverso rispetto alla sfida di mercoledì.
Intensità, aggressività difensiva e grande lucidità offensiva permettono alle catanesi di chiudere il primo parziale avanti 4 a 2.
È però il secondo tempo a indirizzare definitivamente la gara.
L'Ekipe piazza un devastante 5 a 1 che spezza ogni equilibrio e manda le squadre all'intervallo lungo sul 9 a 3.
Anche dopo il cambio campo la musica non cambia.
Le etnee continuano a controllare il match, conquistano anche il terzo periodo per 3 a 2 e amministrano senza difficoltà l'ultimo quarto, chiuso sull'1 a 1, fino al definitivo 13 a 6.
BETTINI, MARLETTA E LEONE TRASCINANO LE ROSSAZZURRE. La vittoria porta la firma di un collettivo praticamente perfetto, ma alcune protagoniste brillano in modo particolare.
Dafne Bettini, Claudia Marletta e Morena Leone realizzano tre reti ciascuna, confermandosi decisive nei momenti chiave dell'incontro.
Completano il tabellino Carlotta Meggiato, Chiara Tabani, Beatrice Cassarà e Giulia Viacava, autrice dell'ultimo gol della sua carriera casalinga con la calottina dell'Ekipe.
Per la veterana rossazzurra il pubblico di Nesima ha riservato una lunga e commovente standing ovation a dieci secondi dalla sirena finale, un omaggio carico di emozione per una delle protagoniste della storia del club.
TANIA DI MARIO: "LE SQUADRE FORTI SI RIALZANO". Al termine della partita il presidente dell'Ekipe Orizzonte, Tania Di Mario, ha invitato tutti a mantenere equilibrio, pur riconoscendo il valore della prestazione.
«Dopo la sconfitta di mercoledì ci eravamo dette che le squadre forti non sono quelle che non sbagliano mai, ma quelle che quando cadono si rialzano. Noi ci siamo riuscite, ma adesso non vale ancora niente. Ci aspetta un'altra battaglia e dovremo prepararci nel migliore dei modi. Per vincere non basterà essere le più forti, dovremo essere anche le più brave».
Un pensiero speciale è stato dedicato anche a Giulia Viacava, salutata dal pubblico di casa con grande affetto nella sua ultima apparizione a Nesima.
TUTTO IN UNA NOTTE. Dopo una vittoria per parte, la stagione si deciderà nell'ultimo atto.
Sabato 4 luglio, alle 19:15, a Ostia, Ekipe Orizzonte e Sis Roma si giocheranno lo scudetto in una Gara 3 che promette spettacolo, tensione ed equilibrio tra le due migliori squadre della pallanuoto femminile italiana.
Per le rossazzurre sarà l'occasione di completare una rimonta iniziata con una prova di forza che ha rilanciato entusiasmo e ambizioni.
Adesso manca l'ultimo, decisivo passo.










