
La reazione che serviva: fatta di forza, carattere e orgoglio.
Dopo le sconfitte contro Napoli e Viareggio, la We Beach Catania rialza la testa sulla sabbia di Praia a Mare e supera il Genoa con uno spettacolare 7-6, conquistando matematicamente la qualificazione alla Final Eight di Scoglitti.
Un successo pesantissimo.
Per la classifica, certamente, ma anche per il morale di una squadra che aveva iniziato in salita la seconda tappa del Campionato italiano di beach soccer.
Gli etnei chiudono così il fine settimana calabrese ritrovando il sorriso e portando a quattro il numero delle vittorie ottenute nelle sette gare stagionali.
Adesso resta da definire il piazzamento nella griglia della fase finale, che assegnerà lo scudetto proprio in Sicilia.
Due sconfitte e una risposta da squadra
Il percorso della We Beach a Praia a Mare era cominciato con il 5-3 subito nel derby del Vulcano contro il Napoli.
La squadra allenata da Mario Giuffrida aveva pagato una partenza complicata e la grande giornata di Bê Martins.
Sotto di quattro reti, i rossazzurri avevano comunque provato a riaprire la sfida grazie alla doppietta di Emmanuele Zurlo e alla rete di Paulinho, senza però riuscire a completare la rimonta.
Copione simile contro l’Ecoris Viareggio.
Un primo tempo sottotono, chiuso sul 4-0, aveva compromesso l’incontro. Nella seconda frazione la We Beach aveva provato a reagire con Zurlo, la doppietta del giovane Panarello e la splendida rovesciata di Percia Montani, ma il recupero si era fermato sul 7-4.
Due sconfitte caratterizzate dallo stesso limite: l’approccio iniziale.
Contro il Genoa, invece, Catania ha cambiato passo fin dai primi secondi.
Eudim apre e chiude, La Torre si prende la scena
Sono bastati appena 14 secondi a Eudim per sbloccare l’incontro, approfittando di un errore del portiere ligure.
Il Genoa ha però risposto con Llorenç e ha completato il sorpasso grazie alla spettacolare rovesciata di Damm.
Nel secondo tempo Zurlo ha firmato il pareggio, mentre Pietro La Torre ha realizzato il momentaneo 3-2. La reazione ligure è stata immediata e feroce: Damm, Llorenç e Revello hanno portato il Genoa sul 5-3.
La We Beach non si è disunita.
Il capitano Maurizio Giuffrida ha trovato la rete del 5-4, restituendo fiducia alla squadra prima dell’ultima frazione.
Nel terzo tempo Zuppiroli ha allungato nuovamente per il Genoa, ma la formazione etnea ha risposto con Zurlo e ancora con La Torre. Sul 6-6, a poco più di tre minuti dalla conclusione, il fallo commesso su Zurlo ha regalato alla We Beach un tiro libero decisivo.
Dal dischetto Eudim non ha sbagliato. Il suo destro ha fissato il risultato sul 7-6, completando una rimonta carica di significati.
Tra i protagonisti della vittoria spicca Pietro La Torre, prodotto del vivaio rossazzurro e autore di una doppietta preziosa.
Un segnale importante per una società che continua a investire sul settore giovanile.
Determinante anche il solito Zurlo, punto di riferimento del beach soccer italiano e ancora una volta capace di lasciare il segno con due reti.
Giuffrida: “Vittoria che ci restituisce fiducia”
Al termine dell’incontro, Mario Giuffrida ha sottolineato il valore della reazione mostrata dalla squadra: «Abbiamo fatto di tutto per conquistare i punti necessari in ottica qualificazione a Scoglitti e alla fine siamo riusciti a portare a casa tre punti importantissimi. Nelle prime due partite abbiamo avuto un approccio sbagliato, concedendo troppo agli avversari e ritrovandoci subito con un divario pesante da recuperare».
Contro il Genoa si è vista una We Beach differente.
«Siamo scesi in campo – spiega Giuffrida - con un atteggiamento decisamente più incisivo. Abbiamo concretizzato le occasioni più importanti, difeso con grande attenzione e disputato un primo tempo nettamente migliore. Questa vittoria ci restituisce fiducia e ci permette di conquistare un risultato che volevamo fortemente».
La qualificazione è al sicuro e la We Beach Catania potrà affrontare l’ultima tappa di Anzio con l’obiettivo di migliorare il proprio piazzamento e presentarsi nel modo migliore alla Final Eight di Scoglitti.
Lo scudetto si assegnerà sulla sabbia siciliana e Catania ci sarà.










