
Ci sono vittorie che raccontano una stagione e che nello stesso tempo certificano un progetto.
Lo Jomar Club Catania si conferma campione d'Italia nella canoa polo Under 18, conquistando a Bacoli, in provincia di Napoli, il secondo scudetto consecutivo della categoria Junior.
Un traguardo che va ben oltre la singola impresa sportiva e che premia il lavoro di un vivaio capace di rinnovarsi senza perdere competitività.
La squadra allenata da Salvo Cannavò, affiancato da Andrea Vaccari, completa una stagione praticamente perfetta, chiudendo campionato e playoff senza conoscere la sconfitta.
Un percorso netto che trova il suo coronamento nella Final Four disputata in Campania.
Nel Girone B i rossazzurri iniziano con due pareggi, 4-4 contro il Circolo Nautico Posillipo e 2-2 contro il Nazario Sauro, prima di travolgere la Canottieri Jonica con un eloquente 30-2, risultato che fotografa tutta la superiorità della formazione catanese.
In semifinale arriva un'altra prova di maturità.
Lo Jomar supera il Circolo Nautico Flegreo per 4-2 grazie alla doppietta di Davide Cannavò e ai gol di Lorenzo Amaro e Tommaso Pellegrini.
L'ultimo ostacolo è ancora il Posillipo, avversario di grande tradizione, ma nella finale scudetto emerge tutta la personalità dei giovani rossazzurri.
Finisce 2-1, con Tommaso Pellegrini autore della doppietta decisiva che consegna il titolo ai catanesi e fa esplodere la festa sul podio.
I nuovi campioni d'Italia sono Ian Rapisarda, Tommaso Pellegrini, Ruben Tedeschi, Lorenzo Amara, Luca Bugamelli, Francesco Drago, Pietro Pellegrini e Davide Cannavò, guidati da coach Salvo Cannavò con Andrea Vaccari nel ruolo di assistente.
Per il Circolo Canoa Catania si tratta di un altro capitolo di una storia straordinaria.
Con questo successo il palmares sale infatti a quota 255 titoli italiani, numeri che raccontano una tradizione vincente costruita nel tempo e alimentata da un settore giovanile che continua a sfornare talenti.
A sottolineare il valore dell'impresa è proprio l'allenatore Salvo Cannavò: "Due scudetti di fila non si vincono per caso. Questo è un successo figlio del lavoro, dei tanti sacrifici che i ragazzi sostengono e della costante voglia di migliorarsi. Nonostante il cambio generazionale siamo riusciti a mantenere l'asticella sempre alta".
Parole che sintetizzano perfettamente il significato di questo secondo titolo consecutivo.
Non solo una vittoria, ma la conferma che a Catania continua a crescere una delle realtà più solide e vincenti della canoa polo italiana.
Un gruppo che ha saputo raccogliere l'eredità delle generazioni precedenti e trasformarla, ancora una volta, in uno scudetto.










