
Credits foto: pagina facebook Catania Fc
Sfidando le altissime temperature che non hanno risparmiato Catania nel fine settimana, sono arrivate le prime indicazioni dal campo per Emilio Longo.
Il Catania ha concluso la settimana iniziale di preparazione con una partitella “in famiglia” disputata allo stadio Angelo Massimino, utile al nuovo allenatore per verificare la condizione del gruppo e cominciare a trasferire alla squadra i propri principi di gioco.
Cinquanta minuti, suddivisi in quattro tempi.
Intensità, rotazioni e spazio per tutti gli uomini attualmente a disposizione, compresi alcuni giovani aggregati alla prima squadra.
Il test si è chiuso con tre reti, firmate da Kaleb Jiménez, Giovanni Bruzzaniti e Andrea Corbari.
È chiaro che è ancora presto per formulare giudizi.
I carichi di lavoro della preparazione incidono inevitabilmente sulle gambe, mentre la rosa è destinata a cambiare con le prossime operazioni di mercato.
La partitella del Massimino ha comunque permesso a Longo di effettuare le prime prove tattiche e osservare da vicino vecchi e (i pochi a dir il vero) nuovi rossazzurri.
Tra i pali della squadra arancione ha iniziato Dini. In difesa spazio a Drammeh, Ierardi, Carnelutti e Donnarumma, con Corbari, Quaini e Di Noia in mezzo al campo. Il reparto offensivo è stato composto da Lunetta, Leonardi e Cicerelli.
Dall’altra parte il giovane Vitali, classe 2010, ha cominciato in porta. Davanti a lui Raimo, Di Gennaro, Allegretto e Ponsi. A centrocampo sono stati schierati Di Tacchio, Mihai e Jiménez, mentre Stoppa, Caturano e Bruzzaniti hanno formato il tridente.
Nel corso della partitella Longo ha effettuato diverse sostituzioni. Catania ha preso il posto di Drammeh, Di Noia è subentrato a Quaini e Luperini allo stesso Di Noia. Rolfini ha rilevato Leonardi. Nella squadra bianca De Falco è entrato per Vitali, Quaini per Di Gennaro, Quiroz per Stoppa e Leonardi per Caturano.
Il test ha consentito anche di rivedere in campo alcuni calciatori il cui futuro resta da definire.
È il caso di Rolfini, impiegato da Longo ma ancora al centro delle valutazioni legate al mercato.
Tutto da decifrare anche il destino di altri elementi di una rosa che, nelle prossime settimane, dovrà essere completata e ulteriormente alleggerita.
Dopo la partitella il tecnico ha concesso una giornata di riposo. La preparazione riprenderà con una doppia seduta, mentre lo staff continuerà a lavorare sulla condizione atletica e sulla costruzione dell’identità tattica.
Pagliai vicino, nel mirino anche Gomez e Della Morte
Parallelamente al lavoro sul campo, il direttore sportivo Fortunato Varrà prova ad accelerare sul mercato. L’operazione più avanzata riguarda Gabriele Pagliai, terzino destro classe 2002 di proprietà dell’Ascoli.
L’accordo tra le società sarebbe vicino e dovrebbe prevedere il trasferimento in prestito, con la possibile introduzione di un diritto di riscatto per il Catania.
Pagliai ha già lavorato con Longo al Picerno e nell’ultima stagione ha collezionato 25 presenze e una rete nel girone B di Serie C.
Non si tratta di una casualità. Come spesso accade in Serie C, in questo caso Longo, sta provando a portare a Catania i suoi fedelissimi, ovvero quei calciatori che conoscono meglio i suoi dettami.
In questo senso non c’è da stupirsi se tra i profili accostati al Catania da radiomercato figurano anche quelli di Guido Gomez e Matteo Della Morte. L’attaccante argentino, reduce dall’esperienza con il Crotone, potrebbe offrire esperienza al reparto offensivo e una soluzione importante durante le sei giornate di squalifica di Caturano.
E’ chiaro che si tratta di un cantiere più che mai aperto e le prossime mosse, ma anche le strategie, dipenderanno dalle possibilità economiche che la proprietà riuscirà a garantire a Grella e Varrà.
Non è un segreto, ormai, che ci sia un problema legato alla liquidità. Un problema che inevitabilmente intralcia il mercato, nonostante sia chiara la mission di Varrà: sfoltire, ringiovanire e percorrere la strada della, assai famosa, sostenibilità.










