
Tre tappe, tre vittorie e un trofeo sollevato con pieno merito.
“I Polemici” conquistano l’edizione 2026 del Trofeo Nino Pagano, riservato alla formazione vincitrice del circuito siciliano di Beach Rugby.
La squadra, composta da atleti di Ragusa e Siracusa appartenenti al XV del Sud-Est, ha dominato la competizione regionale dall’inizio alla fine, imponendosi in ciascuno dei tre appuntamenti disputati sulla sabbia.

Un percorso netto.
Dopo la straordinaria stagione vissuta nel rugby a 15, “I Polemici” hanno saputo confermarsi protagonisti anche nella spettacolare variante estiva della disciplina, mettendo in mostra qualità tecniche, affiatamento e una grande capacità di adattamento.
Il trionfo nel circuito siciliano consentirà adesso alla formazione del Sud-Est di misurarsi con le migliori realtà italiane nelle imminenti finali nazionali.
A congratularsi con i vincitori è stato anche il presidente del Comitato Regionale Siciliano della Federazione Italiana Rugby, Orazio Arancio, che ha rivolto ai campioni l’augurio di proseguire il proprio cammino con lo stesso entusiasmo e la medesima determinazione.

Grande soddisfazione anche per la riuscita della tappa ospitata a Marina di Ragusa.
L’Amministrazione comunale ha garantito attenzione, disponibilità e sostegno organizzativo, contribuendo in maniera determinante allo svolgimento di una manifestazione impeccabile sotto ogni aspetto.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Carmelo Censabella, il cui impegno ha rappresentato uno degli elementi fondamentali per il successo dell’evento, e agli arbitri che hanno diretto gli incontri del circuito.

Oltre il risultato sportivo, però, resta il significato più profondo del trofeo.
La competizione porta il nome di Nino Pagano e continua ogni estate a custodirne il ricordo, mantenendolo vivo attraverso la passione, l’amicizia, la lealtà e tutti quei valori che animano il Beach Rugby siciliano.
“I Polemici” hanno scritto il proprio nome nell’albo d’oro.
Ora li attende la sfida nazionale, con la forza di una stagione perfetta e il desiderio di rappresentare nel migliore dei modi il rugby siciliano.











