
Il nuovo PalaNesima prende forma.
I lavori di riqualificazione dello storico impianto sportivo di Catania hanno raggiunto circa l’80% dell’esecuzione prevista e procedono nel pieno rispetto del cronoprogramma.
A verificarlo è stata la V Commissione consiliare Lavori Pubblici del Comune di Catania, presieduta dal consigliere Angelo Scuderi, durante un sopralluogo effettuato all’interno del cantiere.
Alla visita hanno partecipato anche i componenti della Commissione Melania Miraglia, Fabio Currò, Santo Arena e Maurizio Zarbo.
Un’occasione per constatare direttamente lo stato di avanzamento di un’opera destinata a restituire alla città una struttura moderna, funzionale e capace di ospitare manifestazioni sportive di rilievo.
Un progetto strategico per Catania
La progettazione dell’intervento era stata avviata durante la sindacatura di Salvo Pogliese, mentre la fase realizzativa è stata portata avanti dall’amministrazione guidata dal sindaco Enrico Trantino.
Un ruolo determinante è stato svolto dall’allora assessore ai Lavori Pubblici e allo Sport Sergio Parisi, che aveva promosso e seguito l’avvio del progetto.
La rinascita del PalaNesima rappresenta un passaggio importante non soltanto per il quartiere, ma per l’intera città.
L’impianto potrà contribuire alla valorizzazione del polo sportivo della zona, recuperando un’area che per diversi anni aveva vissuto una condizione di degrado e abbandono.
Il nodo delle aree esterne
Nel corso del sopralluogo, la Commissione ha sottolineato la necessità di programmare anche la sistemazione degli spazi esterni al palazzetto.
Gli interventi dovranno riguardare soprattutto la viabilità, i percorsi pedonali e le opere di accessibilità, indispensabili per garantire una fruizione piena e sicura della struttura.
L’obiettivo è integrare il nuovo impianto con il contesto urbano circostante, sfruttando anche la vicinanza della metropolitana e degli altri collegamenti viari presenti nella zona.
«L’intuizione dell’assessore Parisi sulla rinascita del PalaNesima si è rivelata vincente, soprattutto nella visione di recuperare un’area che fino a pochi anni fa versava in condizioni di degrado», ha dichiarato il presidente della Commissione, Angelo Scuderi.
«Oggi sta prendendo forma una struttura che offrirà un servizio fondamentale alla città, valorizzando anche gli altri impianti sportivi presenti nella zona. Il PalaNesima sarà un punto di riferimento non soltanto per i residenti del quartiere, ma per l’intero comprensorio catanese, con la capacità di attrarre atleti, società sportive e appassionati, grazie anche all’eccellente accessibilità garantita dalla metropolitana e dagli altri collegamenti viari».
Una struttura in cerca di protagonisti
La Commissione continuerà a monitorare l’andamento del cantiere fino alla conclusione dei lavori, affinché il PalaNesima possa essere consegnato alla città nei tempi previsti e diventare uno dei principali poli sportivi del territorio.
Catania, dunque, si prepara finalmente a riavere un palazzetto all’altezza delle proprie ambizioni.
Peccato soltanto che, a parte la Meta Catania nel calcio a 5, non ci siano formazioni di vertice pronte ad utilizzarlo. Nel frattempo, infatti, la Sviluppo Sud di pallavolo ha salutato la città per proseguire la propria storia a Palmi.
Il grande volley avrebbe potuto trovare qui la sua nuova casa.










