
La Covei Meta Catania Bricocity cambia volto, ma non ridimensiona le proprie ambizioni.
Anzi.
Dopo Luquinhas, Brandon Diaz, Albert Ortas ed Henri Alamikkotervo, la società rossazzurra piazza un altro colpo di enorme prestigio: dal Barcellona arriva Rafael Nogueira da Silva, conosciuto nel mondo del futsal come Fits.
Cinque acquisti internazionali.
Cinque giocatori provenienti da scuole ed esperienze differenti, scelti per consegnare a Juanra una squadra ancora più completa, fisica e ricca di alternative tattiche.
L’ultimo annuncio è anche quello destinato a fare più rumore.
Fits è un pivot brasiliano di livello mondiale, mancino, potente e tecnicamente raffinato.
Sa proteggere il pallone, far salire la squadra, aprire spazi per gli inserimenti dei compagni e colpire con una conclusione precisa e violenta.
Un riferimento offensivo vero, ma anche un giocatore disposto al sacrificio, capace di partecipare alla prima pressione e di offrire il proprio contributo nella fase difensiva.
Il curriculum racconta la dimensione del colpo.
Fits ha cominciato la propria carriera in Brasile, prima di affermarsi anche in Italia.
Con la Cogianco Genzano ha segnato 13 reti in 27 presenze nella stagione 2016/2017, mentre con il Kaos Futsal ha realizzato 31 gol in 33 partite.
Da lì è iniziata la scalata verso alcune delle società più importanti d’Europa.
Benfica, Inter Movistar, Anderlecht, Manzanares e, infine, Barcellona.
Con il club blaugrana ha conquistato il campionato spagnolo, la Coppa del Re e la Supercoppa di Spagna.
Nel suo palmarès figurano anche trofei vinti in Portogallo e Belgio. Ha inoltre collezionato 15 presenze e 5 reti con la Nazionale brasiliana.
L’arrivo di Fits completa, almeno per il momento, una campagna acquisti costruita senza conoscere confini.
Il primo innesto era stato Lucas dos Santos Cocco de Oliveira, conosciuto come Luquinhas.
Nato a San Paolo nel 1994, il brasiliano è un’ala sinistra rapida, tecnica e particolarmente efficace nell’uno contro uno. Un giocatore capace di accendere la partita con una giocata improvvisa, ma anche di offrire un contributo importante senza palla.
Luquinhas arriva dopo una carriera vissuta ad alto livello in Brasile, dove ha indossato le maglie di Intelli, Joinville e Atlantico, diventando uno dei profili più apprezzati della Liga Nacional. Fantasia e imprevedibilità.
Qualità che potranno rendere ancora più pericolosa la manovra rossazzurra.
Il secondo colpo ha portato a Catania Brandon Diaz, nazionale uruguaiano proveniente dal Peñarol.
Nato come ala destra e diventato nel tempo un universale di caratura internazionale, Diaz abbina intelligenza tattica, intensità, tecnica e una naturale predisposizione al gol.
Con il Peñarol ha conquistato la Copa Libertadores de Futsal 2025, diversi campionati uruguaiani e ha disputato la finale della Coppa Intercontinentale contro il Palma Futsal.
La tradizionale “garra charrua” al servizio della Meta, insieme alla personalità di un giocatore abituato a guidare la propria Nazionale.
Il terzo innesto è lo spagnolo Albert Ortas.
Difensore moderno, elegante nell’impostazione e attento nella lettura delle situazioni senza palla, porta in Sicilia la scuola tattica iberica e un bagaglio costruito nella cantera del Barcellona.
Ortas ha completato il percorso nel settore giovanile blaugrana, diventando poi un punto di riferimento del Barcellona B e conquistando la Segunda División.
Nell’ultima stagione ha giocato nella Liga spagnola con l’Osasuna Magna Xota. A lui il compito di garantire ordine, leadership e qualità nella costruzione dal basso.
Poi è arrivato Henri Alamikkotervo, universale finlandese classe 2001 acquistato a titolo definitivo.
Mancino, potente e dinamico, può incidere in entrambe le fasi grazie alla fisicità, al senso della posizione e a un sinistro particolarmente efficace.
Nonostante la giovane età, Alamikkotervo ha già maturato esperienze in Finlandia, Spagna e Polonia, vestendo le maglie di ToPV, GFT Espoo, Akaa Futsal, Bisontes Castellón e Legia Varsavia.
Proprio l’Akaa aveva affrontato la Meta nell’ultima UEFA Futsal Champions League. Il classe 2001 è inoltre un punto fermo della Nazionale finlandese.
Il quadro, adesso, è ancora più ambizioso. Luquinhas porta fantasia, Diaz carattere e duttilità, Ortas disciplina tattica, Alamikkotervo potenza e dinamismo. Fits aggiunge ciò che mancava: un pivot di statura internazionale, capace di diventare il terminale offensivo e il punto di riferimento dell’intera squadra.
La Meta Catania non vuole vivere di ricordi, nonostante una storia recente impreziosita da due scudetti, una Coppa Italia, una Coppa di Divisione e una Supercoppa.
Il club continua a investire. E con l’arrivo del “Gigante Buono” dal Barcellona, il messaggio alle rivali italiane ed europee diventa ancora più chiaro.
Il mercato rossazzurro ha fatto il giro del mondo.
La destinazione finale resta il PalaCatania, pronto ad accogliere cinque nuovi protagonisti e, soprattutto, un pivot che promette gol, spettacolo e peso internazionale.










