
L’ASD Il Dojo Catania sale ancora una volta sul tetto del mondo.
Ai Campionati Mondiali di Ju-Jitsu di Abu Dhabi, gli atleti della scuola etnea hanno trasformato le prime due giornate di gara in una straordinaria collezione di successi, conquistando tre titoli iridati e una medaglia d’argento nelle categorie Under 21.
Un bilancio già eccezionale, se è vero che la competizione non è ancora finita.
A inaugurare la festa catanese sono stati Giovanni Cardillo e Angelo Zito, diventati campioni del mondo nella specialità Duo Men Under 21.
Una prova impeccabile, costruita attraverso tecnica, sincronismo e grande solidità caratteriale, ha permesso alla coppia azzurra di imporsi sul tatami internazionale.
«Non è stato un percorso facile, ma con tanto allenamento, sacrificio e grazie al supporto dei miei maestri e dei miei compagni siamo riusciti a raggiungere questo grande traguardo», racconta Angelo Zito.
«È una soddisfazione enorme e spero di poter continuare a vivere queste emozioni anche in futuro».
Nella stessa giornata è arrivato anche l’argento di Maria Amore e Giovanni Cardillo nel Duo Mix Under 21.
Per Cardillo si è trattato della seconda medaglia della rassegna, ma soltanto dell’inizio di un Mondiale destinato a diventare memorabile.
La seconda giornata ha infatti consacrato definitivamente il talento degli atleti siciliani.
Cardillo e Zito hanno conquistato un altro titolo mondiale nello Show Men Under 21, mentre Maria Amore e lo stesso Cardillo si sono imposti nello Show Mix Under 21.
Tre ori e un argento. Giovanni Cardillo, protagonista in tutte e quattro le medaglie, lascia Abu Dhabi da dominatore delle competizioni giovanili, con tre titoli mondiali e un secondo posto.
Numeri che raccontano il valore di un atleta, ma anche la qualità di un’intera scuola.
«Partecipare nella categoria Under 21 è stato un percorso molto positivo, che mi ha fatto crescere tanto», sottolinea Cardillo.
«Ho affrontato tante sfide, ma con il lavoro sono riuscito a raggiungere questo grande risultato. Il passaggio nella categoria Adults sarà difficile, ma non vedo l’ora di mettermi alla prova e continuare a crescere».
Maria Amore guarda al futuro con la stessa determinazione: «Questa vittoria rappresenta il risultato di un percorso fatto di impegno, sacrificio e lavoro di squadra. È un importante punto di partenza verso la categoria Adults, dove sarà necessario continuare a crescere dal punto di vista tecnico, fisico e mentale».
Dietro questi risultati c’è il lavoro quotidiano del maestro Cosimo Costa, tecnico della Nazionale italiana e anima dell’ASD Il Dojo.
Una scuola che da anni rappresenta un punto di riferimento per il Ju-Jitsu italiano e continua a portare Catania e la Sicilia ai vertici internazionali.
«Vedere questi ragazzi sul podio è la soddisfazione più grande per un allenatore», evidenzia Costa. «Dietro ogni medaglia ci sono anni di lavoro, sacrifici, rinunce e una passione straordinaria. Questi successi appartengono a tutta la famiglia del Dojo, allo staff e alle famiglie degli atleti».
Il Mondiale, però, riserva ancora altri appuntamenti. Dopo la giornata di riposo, giovedì 6 agosto Maria Amore e Giovanni Cardillo torneranno sul tatami nello Show Open e nello Show Mix Adults.
In gara anche Giada Costa e Sebastiano Amore, mentre Salvatore Molino e Salvatore Ensabella saranno protagonisti nello Show Men Adults.
Venerdì 7 agosto toccherà al Duo Men Adults, con Molino ed Ensabella e con Zito e Cardillo. Chiusura sabato 8 agosto con il Duo Mix Adults di Giada Costa e Sebastiano Amore e il Duo Open di Salvatore Molino e Salvatore Ensabella.
Il Dojo ha già conquistato il mondo giovanile.
Adesso la scuola catanese prepara l’assalto alle categorie Adults e Open, per rendere ancora più preziosa una spedizione che è già entrata nella storia.










