
Non è più una sorpresa, ma una certezza del ju-jitsu internazionale.
L’ASD Il Dojo CSAIn sale sul tetto del mondo ad Abu Dhabi, chiudendo il World Championship 2026 con uno straordinario bottino di 13 medaglie: 7 ori, 4 argenti e 2 bronzi.
Un risultato prestigioso, conquistato nelle categorie Under 21 e Adults, che premia il progetto tecnico portato avanti dal maestro Cosimo Costa.
Gli atleti catanesi sono stati protagonisti nelle specialità Duo e Show, contribuendo in maniera determinante anche al successo dell’Italia nella classifica a squadre del Duo System.
Il cammino mondiale del Dojo era cominciato nel migliore dei modi con le quattro medaglie ottenute nell’Under 21.
Giovanni Cardillo e Angelo Zito hanno conquistato due titoli iridati, imponendosi nel Duo Men U21 e nello Show Men U21.
Maria Amore e Giovanni Cardillo si sono invece laureati campioni del mondo nello Show Mix U21, aggiungendo al loro bottino anche la medaglia d’argento nel Duo Mix U21.
La consacrazione definitiva è arrivata nelle competizioni Adults.
Giada Costa e Sebastiano Amore hanno conquistato l’oro nello Show Open e nello Show Mix Adults, salendo sul secondo gradino del podio nel Duo Mix Adults.
Percorso eccezionale anche per Salvatore Molino e Salvatore Ensabella.
La coppia del Dojo ha centrato il titolo mondiale nello Show Men Adults e nel Duo Open, completando la propria avventura ad Abu Dhabi con l’argento nel Duo Men Adults.
Maria Amore e Giovanni Cardillo hanno aggiunto un argento nello Show Mix Adults e un bronzo nello Show Open.
Angelo Zito e Giovanni Cardillo hanno invece completato il medagliere catanese conquistando il bronzo nel Duo Men Adults.
Numeri impressionanti.
Ma dietro le 13 medaglie c’è soprattutto la capacità di essere competitivi in più categorie e specialità, con diversi atleti capaci di salire ripetutamente sul podio.
Quello di Abu Dhabi rappresenta il terzo Mondiale consecutivo dominato dagli atleti catanesi.
Dopo le imprese di Heraklion e Bangkok, Il Dojo CSAIn ha confermato negli Emirati Arabi Uniti la propria dimensione internazionale.
«Un risultato costruito attraverso allenamenti, sacrifici, programmazione e soprattutto grazie a un gruppo che ha saputo trasformare il lavoro in medaglie», ha spiegato il maestro Cosimo Costa, tecnico della Nazionale nel Duo.
«Sono fiero di loro perché non si fermano mai. Sono atleti infaticabili nella vita e nello sport, dove primeggiano senza perdere mai di vista i propri valori. Un ringraziamento va al maestro Alfio Petralia e agli altri tecnici del Dojo che hanno contribuito a questo percorso straordinario».
Ad Abu Dhabi il tricolore è salito ancora una volta sul gradino più alto.
A trascinarlo, una scuola catanese che non smette di vincere e che adesso, numeri alla mano, può celebrare una nuova consacrazione mondiale.










