sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog
imgi_1_logo sud sport

PAGINE

Categorie

Categorie

Lo Sport come lo raccontiamo noi

sudpalermo_logo
press2a
hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c

facebook
instagram
youtube
whatsapp
Basket Giarre, quattro nuovi arrivi e un ritorno: anche Mavilia alla corte di VastaIl Catania ingrana la marcia e parte: 4 a 0 al Cosenza al MassiminoCadere a un passo dal sogno e riprovarci sempre: Giorgia adesso è pronta per il MondialeCatania, il ds Varrà scuote i rossazzurri: «Dobbiamo svegliarci, i fischi sono giusti»Catania corre per non dimenticare: torna la Corsa del RicordoKickboxing, la Sicilia conquista Budapest: medaglie e futuro alla World Cup

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

 

info@sudsport.it

IN EVIDENZA

Catania: la prima fa già male, ma i problemi arrivano da lontano

24-08-2026 06:00

Alessandro Fragalà e Giuseppe Rapisarda

Calcio,

Catania: la prima fa già male, ma i problemi arrivano da lontano

Il Catania cade al Massimino contro l’Inter U23. Difesa e centrocampo preoccupano, ma i dubbi maggiori restano sulla gestione e sulle scelte societarie.

whatsapp-image-2026-08-23-at-18.54.04.jpeg

Si ringrazia Davide De Maida per la gentile concessione di questo scatto

E’ la prima, è calcio d’agosto, il mercato è ancora apertissimo: ma è sempre campo ed il suo giudizio a consegnare le prime valutazioni. 
Inevitabile siano per quanto provvisorie, negative. 


A prescindere dal risultato finale è così  che appare giusto presentare l’esordio in campionato del Catania di Longo contro l’Under 23 dell’Inter, una sconfitta per 2 a 1 che riporta tutti all'amara realtà della serie C, affrontata con la solita superficiale impreparazione della società. 


A meno che qualcuno voglia credere che il problema sia l'allenatore ed iniziare il tiro al piattello sullo stesso come accadde per Toscano. 
 

Un modo come un altro, tutto in salsa catanese, di manlevare l'amministratore delegato dalle sue precise responsabilità gestorie. 
 

Responsabilità che non vuol vedere solo chi per tornaconto o altro, facilmente intuibile, si volta puntualmente dall'altra parte.

 

La scelte

E’ un Catania rinnovato, molto rinnovato quello che scende in campo al Massimino: rinnovato in porta dove c’è Rinaldi, in difesa (due elementi nuovi) e in avanti con Cicerelli e Liguori a supporto di Leonardi, in attesa del bomber Massimo Coda.
 

Tutti" vecchi" in un centrocampo le cui chiavi Longo ha affidato a Jimenez, anche a costo di subire qualche ripartenza. 
 

La squadra è apparsa indebolita in difesa, lacunosa a metà campo e da rivedere in avanti. 
 

Ma qui siamo certi che sarà migliorata, dovrà esserlo a partire dal ruolo dei terzini destro e sinistro a meno che prenotare una stagione di sofferenza. 
 

La partita

Grande occasione per Liguori in avvio, dopo una splendida azione personale di Leonardi; sugli sviluppi di un angolo, poi, l’uscita azzardata del portiere interista regala un’altra possibilità ai rossazzurri che però sprecano. 


E’ un buon Catania quello dei primi minuti, un Catania abile a ripartire velocemente ad ogni errore degli interisti: rossazzurri aggressivi nei contrasti e decisamente meno cauti rispetto alla passata stagione. 
 

Caldo e gambe ancora pesanti, però, si fanno sentire e il Catania va avanti a folate, legate per lo più alle giocate di Cicerelli (questa volta in continuità con la scorsa stagione). 
 

Si vede anche l’Inter dinanzi ad una difesa rossazzurra ancora da calibrare, ma è il centrocampo che sembra l’anello debole del Catania, con Jimenez che fatica a trovare una dimensione. 
 

Clamorosa l’occasione di Lavelli nel finale del tempo: Donnarumma si immola e salva un gol che però è solo rimandato.
 

Calcio d’angolo e colpo di testa vincente di Maye che porta avanti i giovani nerazzurri. 
 

Il Catania sbanda e l’Inter rischia di raddoppiare, ma Re Cecconi spreca un calcio di rigore in corsa. 
 

L’inter però chiama il check per un possibile calcio di rigore non visto dall’arbitro: revisione lunghissima che finisce con l’assegnazione del penalty agli ospiti per fallo di Jimenez su Lavelli.
 

Dal dischetto Mosconi batte Rinaldi e fa 2 a 0. 

 

Per il Catania è già notte fonda.

 

Nel secondo tempo Raimo, Bruzzaniti e soprattutto Russo in avanti provano a dare linfa alle speranze di rimonta.
 

Ed in effetti Flavio Russo, il catanese doc, con un bel colpo di testa riaccende le speranze di agguantare  almeno il pari.
 

L'Inter dei giovani tiene duro di fronte agli sterili e sempre più affannati assalti rossazzurri.
 

In un paio di occasioni il Catania rischia di beccare il terzo gol, graziato solo dalla imprecisione degli avversari.
 

Il Catania finisce sulle gambe denotando ancora una precaria condizione fisica.
 

Si chiude con una chiamata per parte di presunti calci di rigore ma l'arbitro, stavolta, mantiene la valutazione originaria.
 

Finisce già col Massimino espugnato ed una squadra che denota preoccupanti lacune dietro e a meta campo da colmare in qualche modo.

 

Non è tempo di valutazioni definitive tuttavia: bisogna lavorare con pazienza e serietà.

 

Le riserve restano tutte in capo alla società e soprattutto verso chi in questo ambiente continua ad osservare le cose del campo come unica causa generatrice dei risultati.
 

Non è così a Catania.
 

Non è così ovunque.

 

L'acquisto, il primo da compiere sarebbe stato quello della competenza e del ringiovanimento all'interno degli uffici di piazza Spedini.

 

Ma sappiamo già che a Catania questo discorso è strada che non porta da nessuna parte ormai da decenni. 

 

E non è affatto un caso che non si trovi, dallo stesso periodo, la strada per lasciare la serie C.

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore Responsabile

Alessandro Fragalà

Sudsport è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

imgi_1_logo sud sport

La tua pubblicità su SudSport passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder