
Prime indicazioni positive per la Covei Meta Catania Bricocity, che supera 7-2 il Messina, formazione di Serie A2, nella prima uscita della nuova stagione.
Un test utile soprattutto per verificare la condizione fisica e cominciare a inserire i nuovi stranieri nei meccanismi di una squadra rimasta solida nel gruppo italiano e nella guida tecnica.
Nonostante il caldo intenso, la formazione allenata da Juanra mantiene un buon ritmo nei due tempi da 20 minuti effettivi.
I rossazzurri provano a muovere rapidamente il pallone, alternano le rotazioni e pressano con continuità, senza concedere punti di riferimento agli avversari.
Il Messina di Tutilo parte con Tarenz tra i pali e Piccolo, D’Arici, Texeira e Garcia Lopez come giocatori di movimento.
Nel corso della gara trovano spazio anche Centorrino, Coppolino, D’Angelo, Cucinotto, Adamo e Colucci.
La Meta sblocca il risultato con Giulio Musumeci, servito da Fits.
Il raddoppio porta la firma di Ortas, che finalizza un assist di Pulvirenti.
Il 3-0 arriva con il nuovo acquisto Brandon Diaz, pronto a sfruttare l’occasione sotto porta.
Nel finale della prima frazione la pressione catanese produce altre due reti: Albertini firma la doppietta che manda le squadre all’intervallo sul 5-0, in entrambi i casi con Pulvirenti coinvolto nell’azione decisiva.
Tra le note interessanti anche la vivacità di Carmelo Musumeci, Podda e dello stesso Pulvirenti.
Luquinhas, arrivato soltanto tre giorni prima del test, comincia a prendere confidenza con i compagni.
In fase difensiva Alamikkotervo e Silvestri garantiscono presenza e solidità davanti alla porta.
A inizio ripresa il Messina accorcia con Texeira, che supera il giovane Raciti.
La risposta della Meta è affidata a Podda, autore del 6-1. Dovara si mette poi in evidenza con due buoni interventi, prima delle reti di Pulvirenti per il 7-1 e di Coppolino, che fissa il risultato sul definitivo 7-2.
Il punteggio resta un dato relativo, considerato il periodo della stagione e la differenza di categoria tra le due squadre.
Per la Meta Catania, tuttavia, arrivano segnali incoraggianti sul piano dell’intensità e dell’applicazione.
La preparazione è appena cominciata e serviranno verifiche più probanti, ma il primo passo offre già qualche elemento utile a Juanra e al suo staff.











