sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog
imgi_1_logo sud sport

PAGINE

Categorie

Categorie

Lo Sport come lo raccontiamo noi

sudpalermo_logo
press2a
hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c

facebook
instagram
youtube
whatsapp

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

 

info@sudsport.it

IN EVIDENZA

Longo si ispira a Kafka e il Catania rinasce sul campo del Picerno

16-09-2026 06:00

Alessandro Fragalà e Giuseppe Rapisarda

catania-fc, picerno-catania,

Longo si ispira a Kafka e il Catania rinasce sul campo del Picerno

4 a 2 dei rossazzurri in trasferta con un cambio di modulo che, evidentemente, modifica tutto l'atteggiamento della squadra

catania-longo-kafka.png

Nemmeno l’autore della Metamorfosi sarebbe riuscito a scrivere un copione così.

 

Il Catania in 48 ore cambia completamente pelle (non uomini) e conquista una vittoria importante sul campo del Picerno.

 

Importante perché a prescindere dal risultato di 4 a 2 ( i rossazzurri erano in vantaggio per 4 a 0) quello che è cambiato rispetto alla partita contro la Scafatese è l’atteggiamento: eccola la metamorfosi che salva la panchina di Longo e allontana, per il momento ogni ipotesi di esonero.

 

LA PARTITA. Nella partita che potrebbe deciderne le sorti, Longo cambia modulo e inserisce due protagonisti assoluti della passata stagione: Dini in porta, Di Gennaro al centro della difesa con Ierardi e Perrotta, Masciangelo tra difesa e centrocampo; sulla mediana torna

Quaini con Vallocchia, poi i 4 davanti: Cavuoti, Bruzzaniti, Cicerelli e Russo.

 

In tribuna a Picerno anche il presidente Ross Pelligra insieme a Vincenzo Grella e altri dirigenti e non, habitue di casa Catania.

 

Partono bene i rossazzurri che si riversano subito in attacco con la voglia, evidentemente, di cancellare la bruttissima partita persa in casa contro la Scafatese.

 

Due conclusioni dalla distanza di Vallocchia e Quaini in avvio, stesso esito: fuori.

 

Molto vicina alla porta, invece, quella di Cavuoti servito da Cicerelli con il Picerno che solo dopo 16 minuti si palesa dalle parti di Dini.

 

Si scalcia in campo, forse troppo, e Di Gennaro prende un giallo in avvio assolutamente evitabile per un fallo sulla trequarti, spiegabile più che altro per una mancanza di condizione.

 

Ma è un Catania che ha voglia e si vede quando Quaini serve Ierardi in area di rigore e il difensore realizza un gol da attaccante navigato (non è una novità).

 

Rossazzurri meritatamente in vantaggio e pronti a raddoppiare dopo pochi minuti: questa volta è Bruzzaniti che sfrutta al meglio, in area, un passaggio di Russo deviato da un difensore.

 

Uno, due micidiale della squadra di Longo, rigenerata, evidentemente, dai cambi decisi dall’allenatore.

 

Ma non basta: il Picerno va in blackout e il Catania cala il tris.

 

Russo recupera un pallone, entra in area e calcia. Sulla parata del portiere gol facile facile per Cavuoti che fa 3 a 0 e, verosimilmente, chiude la partita.

 

Una partita che Pugliese, nel recupero, poteva riaprire, salvo divorarsi la rete dell’1 a 3 proprio davanti a Dini.

 

In avvio di ripresa c’è spazio anche per Cicerelli che segna un gol dei suoi, con un tiro a giro che non lascia scampo al portiere.

Sul 4 a 0 Longo può dare spazio ai cambi: entrano Insigne e Corbari al posto di Cavuoti e Vallocchia. Nel frattempo, l’arbitro annulla un gol a Bruzzaniti per un fallo in avvio di azione.

 

Prima dell’ingresso di Coda e Lunetta arriva anche il gol del Picerno con Pugliese.

 

Qualche minuto dopo l’arbitro assegna un rigore molto generoso ai padroni di casa ed espelle Masciangelo:  il Catania chiama la Fvs per contestare la scelta o più che altro verificare la posizione di partenza del giocatore del Picerno.

 

L’arbitro conferma il penalty e Abreu segna il gol del 2 a 4 che, clamorosamente, riapre la partita sia solo per l’inferiorità numerica dei rossazzurri e per i 7 minuti di recupero assegnati.

 

Il Picerno si tuffa in avanti e per poco non segna ancora: prima l’imprecisione, poi un grande intervento di Dini salvano il Catania.

 

I rossazzurri potrebbero anche realizzare il quinto gol, ma Cicerelli spreca in malo modo e non concretizza un contropiede: stessa sorte per Coda bloccato da una grande parata di Marcone.

 

Poco male. Il Catania torna al successo e per farlo segna un’altra volta 4 gol come con il Cosenza.

 

Una vittoria che, a meno di “follie sportive clamorose” protegge, almeno per il momento, la panchina di Longo.

 

L’allenatore è riuscito a trovare modulo ed equilibrio sui quali proseguire il proprio lavoro? La risposta non tarderà ad arrivare perché sabato i rossazzurri torneranno al Massimino per la sfida contro il Barletta.

 

Non si è fatto nulla ma quel nulla da stasera, non è paradossale, se coltivato con intelligenza può dare i suoi frutti.

 

Importante, anche se qui siamo meno fiduciosi, che la società eviti gli errori di gestione del gruppo e le intromissioni distrattive dentro lo spogliatoio che portano solo confusione e non la continuità di vittorie che servono come il pane al Catania.

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore Responsabile

Alessandro Fragalà

Sudsport è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

imgi_1_logo sud sport

La tua pubblicità su SudSport passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder