L’urlo di Fits è ancora negli occhi, ma per la Meta Catania è già tempo di rimettersi in cammino.
Oggi, venerdì 25, alle 20.30 i rossazzurri scendono in campo a Giovinazzo per la terza giornata di campionato.
Il calendario lascia poco spazio per godersi il 2-1 sull’Active Network: quanto costruito martedì al PalaCatania diventa subito una base da mettere alla prova.
Ed è proprio questo il valore della prima vittoria casalinga.
Oltre ai tre punti, oltre al punteggio pieno e alla testa della classifica, la Covei Meta Catania Bricocity ha raccolto indicazioni sul proprio carattere.
Ha dovuto fare i conti con le parate di un Ducci straordinario, con l’inferiorità numerica e con un pareggio arrivato poco dopo il vantaggio. Ha continuato a cercare la partita, trovando con Fits il colpo decisivo a due minuti dalla sirena.
A Giovinazzo servirà portarsi dietro quella determinazione, insieme alla capacità di rendere meno complicate le gare nelle quali si riesce a costruire tanto.
Gli italiani danno sostanza. Una delle risposte più incoraggianti per Juanra è arrivata dal blocco italiano. Silvestri, Podda, Carmelo Musumeci e Pulvirenti hanno dato consistenza alla prestazione, sostenendo la pressione e creando occasioni.
Sono riferimenti importanti per una squadra che sta affinando le proprie intese e che, giocando a distanza di pochi giorni, deve trovare rapidamente continuità.
Pulvirenti ha confermato il suo senso della porta sulla giocata di Albertico che ha prodotto il vantaggio.
Podda ha incrociato più volte i riflessi di Ducci, senza smettere di proporsi.
Entrambi sono poi entrati nell’azione del gol di Fits: una combinazione che ha dato alla vittoria il volto del lavoro collettivo.
Il ritorno del pivot aggiunge una soluzione preziosa.
Fits porta potenza, presenza e imprevedibilità. Il tocco decisivo ha acceso i duemila del PalaCatania, ma il suo contributo si era avvertito anche prima, nelle difficoltà create alla difesa avversaria. Per Juanra è un’opzione in più dentro un attacco chiamato a trasformare con maggiore frequenza quanto produce.
La reazione da portare in trasferta. Il passaggio che racconta meglio il martedì rossazzurro resta quello successivo all’espulsione di Alamikkotervo.
La Meta aveva impiegato un tempo intero per superare Ducci e si è ritrovata presto raggiunta da Calvanese. C’erano tutti gli ingredienti per perdere lucidità.
Catania ha invece ripreso a spingere. Ha trovato ancora il portiere avversario sulla propria strada, ma ha mantenuto la pressione fino alla superiorità numerica determinata dall’espulsione dello stesso Calvanese. Da lì è arrivato il gol della vittoria.
È una risposta che conta, pur senza cancellare il lavoro da fare. Quando si creano tante occasioni, riuscire a dare prima una direzione al risultato diventa fondamentale. Anche perché basta un episodio per rimettere tutto in discussione: lo aveva ricordato già Siqueira, con l’intervento decisivo sul finire del primo tempo.
Un’altra verifica, subito. La trasferta di Giovinazzo arriva dunque nel momento giusto per misurare la continuità della Meta.
Cambia il campo, manca la spinta dei duemila di casa e bisogna ritrovare energie e precisione dopo una gara risolta soltanto nel finale.
La vigilia della gara viene presentata da Pedro Siqueira e Maurizio Silvestri.
“Abbiamo messo dentro sei punti importantissimi – afferma Siqueira – in due gare diverse ma complicate. La squadra sta affrontando bene questi momenti, il gruppo si sta amalgamando piano piano, però l’importante è la voglia di fare bene e di combattere per l’obiettivo”.
Sulla stessa linea anche il difensore e veterano rossazzurro Maurizio Silvestri, che sottolinea il valore delle prime due gare e le insidie della trasferta pugliese: “Sono state due partite che ci hanno fatto assaggiare la qualità e il livello di questo campionato. La prossima gara è una trasferta un po’ con l’incognita, perché loro sono una squadra neopromossa. Sicuramente loro sono una squadra che ha tantissima voglia e tantissimo entusiasmo, ma noi dobbiamo cercare di mettere dentro quelle che sono le nostre qualità e i nostri obiettivi”.
Il punteggio pieno alimenta entusiasmo, ma è soprattutto la prestazione di martedì a offrire materiale a Juanra: il contributo degli italiani, il peso di Fits e la disponibilità della squadra a insistere nelle difficoltà.
Oggi quelle indicazioni chiedono una conferma.
L’urlo del PalaCatania ha chiuso una serata sofferta e felice, a Giovinazzo la Meta deve ripartire da ciò che lo ha reso possibile.











