
Il fascino delle auto storiche, la sfida del cronometro e le bellezze della Sicilia.
Il Raid dell’Etna – Trofeo Eberhard & Co. torna per la sua 28ª edizione, con 82 equipaggi pronti a mettersi in viaggio. Una manifestazione che unisce sport, cultura e scoperta del territorio, presentata a Catania nella sede della presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana.
Si parte da Palermo, lungo un itinerario di quasi 800 chilometri che attraverserà gran parte della Sicilia settentrionale e orientale, con una giornata anche in Calabria.
Il percorso toccherà il Messinese, Reggio Calabria e il Catanese, dove si svolgeranno la consueta prova cronometrata conclusiva e la premiazione.
A prendersi la scena sarà un parco auto di grande prestigio.
Tra le vetture attese spicca l’Alfa Romeo 1900 Cabrio Pininfarina, rarità presente in appena 17 esemplari al mondo. Insieme a lei, una Porsche Carrera 6, una Lasalle 340 Drophead Coupé, una Fiat Grand Sport Siata, una AC Bristol e una Bentley Continental: modelli capaci di richiamare l’attenzione anche di chi non segue abitualmente il mondo dei motori.
La dimensione internazionale del Raid si conferma nelle nove nazionalità rappresentate.
Tornano gli appassionati del club americano Italian Car ’n Cannoli e del Porsche Club España, entrambi con una quindicina di equipaggi. Tra i partecipanti anche un equipaggio svizzero alla ventesima presenza.
«Questo testimonia come la Sicilia sia meravigliosa, ricca di bellezze e richiami l’attenzione in ogni parte del mondo», sottolinea Giovanni Spina, tra i promotori della manifestazione.
Il viaggio avrà un preciso filo conduttore agonistico. Il Raid dell’Etna è infatti una gara di regolarità Super Classica Aci Sport: saranno le prove cronometrate a determinare i vincitori, in una sfida in cui contano precisione e rispetto dei tempi. Previsti anche riconoscimenti per le scuderie più numerose, le vetture più antiche e prestigiose e gli equipaggi provenienti da più lontano.
L’organizzatore Stefano Consoli evidenzia la novità del passaggio in Calabria, che arricchirà un itinerario costruito attorno ad alcune delle località più suggestive delle due regioni.
Accanto alla componente sportiva, resta centrale il valore turistico dell’evento. Il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno ha ribadito il sostegno alla manifestazione, sottolineandone la capacità di promuovere l’isola, favorire la destagionalizzazione e generare ricadute economiche sul territorio.
Tra i nuovi sostenitori figura Banca Patrimoni Sella, rappresentata dal vice direttore commerciale Flavio Sarcià, che ha rimarcato il legame tra passione motoristica e cultura. Confermata anche la presenza di Aci Sport, con Sergio Imbrò.
A curare l’organizzazione è la Scuderia del Mediterraneo: insieme a Spina e Consoli lavorano Salvatore Salvaggio, Andrea Gandolfo, Michele Dallura, Mario Seria, Nicola Caruso, Fabio Naighel e Salvatore Mammana.
Per loro, mesi di preparazione; per gli equipaggi, il prossimo appuntamento è sulla linea di partenza a Palermo.










