Ben venti diverse manifestazioni sportive in cui lo spirito agonistico e, soprattutto, un senso di comunità più necessario che mai, si rivelano gli omaggi più graditi all’amata Patrona della città di Catania.
È un calendario davvero fittissimo quello illustrato, all’interno della Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti, durante la conferenza stampa di presentazione delle manifestazioni sportive che fino all’8 febbraio faranno da corollario alle celebrazioni agatine.
A sottolinearlo è stato Davide Bandieramonte, delegato provinciale CONI Catania, che nel corso del suo intervento ha orgogliosamente elencato i prossimi appuntamenti: “Giorno 19 gennaio, il tennis ha fatto da apripista al ricco calendario dello sport agatino” - ha affermato Bandieramonte - “Questo proseguirà con gli eventi di hockey sul prato, di badminton, di equitazione, di calcio a 11 maschile, di duathlon, di tiro a segno, di corsa su strada, di ciclismo, di bridge, di padel, di dragonboat e di vela.”
A tali discipline si affiancheranno però anche il nuoto olimpico e paralimpico, il tennistavolo olimpico e paralimpico nonché il calcio a 7 femminile: una novità, quest’ultima, che testimonia la forte spinta inclusiva da parte della comunità sportiva, la quale può e deve accogliere ogni suo membro.
Come Sant’Agata che stringe a sé i propri devoti, in un secolare e protettivo abbraccio.
Prima di concludere il suo intervento, Davide Bandieramonte ha consegnato il primo “Premio Sant’Agata e lo Sport” ad Enzo Falzone, presidente del CONI Sicilia.
“Spero non voglia essere un premio alla carriera, perché io non mollo!” - ha detto scherzando Falzone, visibilmente emozionato, che aveva già espresso i propri ringraziamenti ai rappresentanti di enti e associazioni presenti alla conferenza - “Qui vedo rappresentanti di grande qualità: il presidente nazionale CSAIn, il presidente della FIGC provinciale [...] Ogni giorno, tutti voi aiutate il nostro movimento a diventare sempre più grande, in Sicilia ma non solo.”
Presente all’evento anche Germana Vinci, segretaria generale di Sport e Salute, che ha discusso dell’importanza dell’aggregazione sociale su cui si basa l’annuale progetto “SportComune”: “Quest’anno abbiamo pensato a una giornata tutta nostra, nata dalla collaborazione tra CONI regionale e Sport e Salute regionale” - ha affermato Vinci – “Con i nostri istruttori qualificati, saremo presenti nelle piazze della città che sono soggette a riqualificazione. Il prossimo 31 gennaio, i ragazzini del quartiere Librino potranno svolgere attività motoria seguiti da personale qualificato.”
Oltre ai ringraziamenti rivolti al consiglio comunale e al mondo ecclesiale – manifestazione di gratitudine a cui si sono uniti Carmelo Grasso, presidente del Comitato per i festeggiamenti agatini, Erika Bonaccorsi, presidente della Commissione consiliare Sport e Cultura, e Cristina Busi Ferruzzi, presidente di Confindustria Catania –, il vicesindaco della città, Massimo Pesce, ha ricordato i difficili giorni che hanno sconvolto il capoluogo etneo, con l’abbattersi del ciclone Harry sulla costa ionica siciliana: “Catania è stata ferita, ma stiamo lavorando sinergicamente per far sì che la festa di Sant’Agata si svolga nel migliore dei modi.”
Non che vinca il migliore, in questa Coppa Sant’Agata 2026, ma che vinca lo sport.











