
Dopo ben 36 anni di attesa, il tricolore torna a sventolare sul gradino più alto del podio del Giro Podistico Internazionale di Castelbuono.
A compiere l’impresa è Yeman Crippa, che conquista con cuore, classe e determinazione la 99ª edizione della corsa, regalando all’Italia una vittoria che mancava dai tempi di Salvatore Bettiol, vincitore nel 1989.
Un successo che va oltre il cronometro (34’16 sui 10 giri del suggestivo percorso cittadino) perché Crippa è riuscito a entrare nel cuore della comunità castelbuonese, scatenando l’entusiasmo incontenibile di una piazza Margherita completamente gremita, in un pomeriggio reso più umido che torrido dalla tregua momentanea del caldo africano che attanaglia la Sicilia.Gerratana, ottavo.

LA GARA: RITMO, STRATEGIA E SPETTACOLO. Il percorso, con le sue salite arcigne, le curve secche e il passaggio davanti alla fontana storica di Piazza Margherita, è tra i più affascinanti del panorama podistico internazionale.
Crippa ha scelto una partenza prudente, lasciando al norvegese Moen l’iniziativa nei primi giri.
Poi, con il passare dei chilometri, ha preso fiducia, resistendo agli attacchi del britannico Emile Cairess, l’unico a tenergli testa fino all’ultimo.
Ma sulla salita di via Mario Levante, nel penultimo giro, l’atleta delle Fiamme Oro ha cambiato marcia, staccando implacabilmente il rivale e presentandosi da solo al traguardo, dove ad attenderlo c’era un pubblico in visibilio.
Sul podio anche Cairess (34’26) e Moen (34’39).
Grande prova per Alessandro Giacobazzi (quinto), mentre il primo siciliano al traguardo è stato Giuseppe

LE EMOZIONI DI CRIPPA E IL FUTURO DEL GIRO. «Sono emozionato e orgoglioso – ha detto Yeman Crippa – Vincere qui, scrivere il mio nome nell’albo d’oro, è un sogno. Castelbuono mi ha accolto con un calore unico, sentivo il tifo spingermi ad ogni passo. Questa vittoria resterà per sempre con me».
Soddisfazione anche per Antonio Castiglia, presidente del Gruppo Atletico Polisportivo Castelbuonese: «È stata un’edizione straordinaria, impreziosita dalla vittoria di un atleta italiano amatissimo. Stiamo già lavorando al centenario del prossimo anno: sarà un evento memorabile».

UNA GIORNATA DI FESTA E SPORT PER TUTTE LE ETÀ. La giornata della gara è cominciata di buon mattino con la Baby Run, che ha coinvolto i più piccoli in una serie di mini gare divise per età, animate dalla mascotte Marko’s.
Poi spazio alle competizioni giovanili, con Salvatore Croce Ferrigno, Miriam Lucia Perrone, Giuseppe Livorno e Antonietta Bonanno vincitori delle rispettive categorie.
Momento di grande emozione con la corsa degli atleti FISDIR, che hanno regalato sorrisi e applausi con la loro carica di energia e inclusività.

A precedere la gara regina è stata la Vintage Race, con circa 150 Master al via, molti dei quali in tenuta d’epoca, in omaggio alla lunga storia della manifestazione.
Tra gli uomini ha vinto Marcello Prestianni in 20 minuti netti; tra le donne, la spagnola Marta Garcia ha chiuso davanti a tutti in 23’34.


CLASSIFICHE PRINCIPALI
99° Giro Internazionale di Castelbuono – 11,273 km
Yeman Crippa (ITA – Fiamme Oro Padova) 34’16
Emile Cairess (GBR) 34’26
Sondre Moen (NOR) 34’39
Jack Rayner (AUS) 35’29
Alessandro Giacobazzi (ITA – Aeronautica Militare) 36’09
Giuseppe Gerratana (ITA – Aeronautica Militare)

Vintage Race – 5,603 km
Uomini
Marcello Prestianni (G.A.P. Castelbuonese) 20’00
Fabio Cammarata (Sicilia Running Team) 20’03
Salvatore Inghilleri (Sportamatori Partinico) 20’12

Donne
Marta Garcia (ESP) 23’34
Silvia Castello (Marathon Altofonte) 23’39
Ginevra Castello (Marathon Altofonte) 23’49
APPUNTAMENTO AL CENTENARIO DEL PROSSIMO ANNO. L'appuntamento è già fissato: nel 2026 si celebreranno le 100 edizioni de “A Cursa di Sant’Anna”. Con Crippa nella storia, Castelbuono guarda al futuro con orgoglio e passione.












