
«In questo momento Ravenna ha un’intensità superiore alla nostra ed è difficile stargli dietro».
Parte da qui l’analisi di Paolo Montagnani dopo la sconfitta esterna per 3 a 0 della Sviluppo Sud Catania sul campo della Consar Ravenna, capolista del campionato.
Una gara nella quale il divario di ritmo è apparso evidente: «Abbiamo sofferto la loro continuità in attacco», ha proseguito l’allenatore rossazzurro.
«In alcune occasioni, però, siamo riusciti a lavorare bene con muro e difesa. Con questa conformazione e con questo livello di attacco oggi siamo stati poco competitivi».

A incidere è stato anche l’assetto ridotto. La Sviluppo Sud si è presentata al confronto priva di elementi fondamentali, a partire da Luka Basic, definito dallo stesso Montagnani «il nostro terminale d’attacco principale, l’uomo che ci dà sicurezza su tutta la rete, anche quando è in seconda linea».
Un’assenza pesante, così come quella di Volpe, che ha limitato le soluzioni a disposizione dello staff tecnico.
Ravenna ha imposto il proprio gioco dall’inizio alla fine.
Nei tre set la capolista ha mantenuto un ritmo elevato, senza concedere reali margini di rientro, nonostante i tentativi della formazione catanese di restare agganciata alla partita.
Ora lo sguardo è rivolto al lavoro settimanale: «In alcuni momenti della stagione può capitare di trovarsi in queste condizioni», ha aggiunto Montagnani.
«Il lavoro servirà per rimetterci in piedi e affrontare la prossima partita in casa con una formazione più competitiva».
Il prossimo impegno è in programma il 21 dicembre: al PalaCatania arriverà la Virtus Aversa, attualmente quarta in classifica con 22 punti, contro i 14 della Sviluppo Sud, ottava.
Un divario che pesa, ma che non cancella la volontà di reagire.
Il messaggio finale è netto: «Dobbiamo fare meglio».
Testa agli allenamenti e massimo impegno.










