
La nuova Nuoto Catania prende forma anche guardando dentro casa.
Dopo le operazioni di mercato dei mesi scorsi, il club rossazzurro punta sul proprio settore giovanile e promuove cinque pallanuotisti in vista della Serie A2 2026/2027.
A loro si aggiungono due giocatori provenienti dalla società associata Triscelon, Andrea Condorelli e Gabriele Strano.
Una scelta che si inserisce nel percorso già raccontato su queste pagine.
Con gli arrivi di Mattia Serta e Vitor Pavicic Capucho, preceduti da quello dell’ungherese Áron Péter, e il ritorno di Giuseppe Spampinato, la società aveva iniziato a costruire un gruppo capace di unire prospettiva ed esperienza.
Adesso quel progetto si arricchisce attraverso il vivaio, una risorsa centrale per il club.
Francesco Pennisi, Marco Camuto, Mattia Trovato, Emanuele Fiorino e Giorgio Saglimbene sono i cinque ragazzi chiamati a compiere il salto.
Camuto porta con sé anche esperienze nella Nazionale giovanile.
Per tutti si apre l’opportunità di proseguire la crescita confrontandosi con le esigenze della prima squadra.
Il legame tra generazioni era già emerso con il ritorno di Spampinato: il portiere catanese, oltre ad aggregarsi al gruppo, era stato scelto per mettere la propria esperienza a disposizione dei giovani del suo ruolo.
Le cinque promozioni danno ulteriore concretezza a questa linea.
Dalla Triscelon, impegnata nella scorsa stagione in Serie B, arrivano invece Andrea Condorelli e Gabriele Strano.
Due pallanuotisti di esperienza che arricchiranno le soluzioni a disposizione della squadra, portando in rossazzurro quanto maturato nel percorso con la società associata.
«Bisogna sempre guardare in casa propria», commentano i dirigenti Maurizio Strano e Carmelo Nicosia, che esprimono soddisfazione per il lavoro compiuto dai cinque giovani e sottolineano anche il valore di chi ha fatto bene in Triscelon.
L’obiettivo è trasferire quell’esperienza nella Nuoto Catania, trasformandola in un contributo alla crescita del gruppo.
Il mercato e il vivaio diventano così due parti dello stesso progetto.
I nuovi arrivi ampliano le possibilità della squadra, mentre i ragazzi cresciuti in casa avranno l’occasione di ritagliarsi uno spazio.
Con l’avvicinarsi del campionato, la sfida sarà trasformare questo incontro tra percorsi diversi in un’identità di squadra.
















