
Catania torna capitale del pugilato.
Lo fa con uno stage internazionale che profuma di grande boxe e che guarda dritto all’evento del 15 febbraio al PalaAbramo, appuntamento atteso dagli appassionati e dagli addetti ai lavori.
Dal 16 al 26 gennaio la città etnea ospiterà un intenso periodo di preparazione tecnica, atletica e mentale firmato Cavallaro Boxing Team, pensato come fase ufficiale di avvicinamento alla riunione pugilistica in programma in piazza Spedini, con primo gong alle 19.00.
Lo stage si svolgerà nella sede del team catanese e sarà strutturato come un vero e proprio camp professionistico.
Lavoro sul ring, studio tattico del match, gestione delle fasi di combattimento e preparazione mentale.
Un percorso serrato. Senza sconti. Con un obiettivo chiaro, portare gli atleti nelle migliori condizioni possibili per il grande appuntamento di febbraio .
A impreziosire lo stage sarà la presenza di Gus Curren, tecnico statunitense di fama internazionale e membro della Florida Boxing Hall of Fame (Class of 2022).
Un profilo di altissimo livello, con esperienze maturate all’angolo e nei camp professionistici più prestigiosi, seguendo pugili impegnati in match di vertice e incontri validi per titoli mondiali.

Accanto a lui ci sarà il maestro Mimmo Filippella, tecnico delle Fiamme Oro – Polizia di Stato e storico allenatore di Salvatore Cavallaro e Aziz Abbes.
Il coordinamento tecnico e istituzionale sarà invece affidato al dott. Massimo Montecchiani, Coordinatore del Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato.
Presente anche il procuratore sportivo Davide Bianchi, che seguirà da vicino il percorso degli atleti coinvolti.
Sul ring saliranno pugili di assoluto rilievo.
Da Salvatore Cavallaro, “Occhi di Tigre”, ad Aziz Abbes, “Hurricane”, passando per Peppe Rubino “The Diamond”, Francesco Ingallinera, Claudio Kraem “La Roccia” e Mery Di Bari “Dynamite”.

Nel dettaglio del programma, Francesco Ingallinera affronterà lo spagnolo Javier Escobar, mentre Peppe Rubino, Mery Di Bari e Claudio Kraem completeranno il cartellone di una riunione che punta a unire spettacolo e qualità tecnica.
Cavallaro e Abbes Mouhiidine, atleti delle Fiamme Oro, saranno i volti simbolo della serata, seguiti dal responsabile tecnico Filippella e formati dagli allenatori Giovanni Cavallaro e Gennaro Moffa.
Non manca la carica emotiva dei protagonisti: “So di avere davanti un avversario forte. Io e il mio allenatore lo abbiamo studiato tecnicamente e tatticamente. Saremo pronti per questa guerra sul ring”, ha dichiarato Francesco Ingallinera.
Sulla stessa linea il suo allenatore Emanuele Schirina: “Francesco è allenato, concentrato e pronto per affrontare questo match”.
Il procuratore Davide Giordano ha sottolineato come “l’incontro sia stato scelto con criterio per far crescere la carriera professionistica di Francesco”
Lo stage sarà aperto anche ad atleti esterni attraverso corsi indipendenti.
Un’opportunità concreta. Per crescere. Per confrontarsi con standard internazionali.
Catania risponde presente, ancora una volta: il ring è pronto, il conto alla rovescia è già iniziato.











