Si chiude con un sorriso bellezza l’anno solare della Sviluppo Sud Catania, che vince in trasferta 3-2 contro Porto Viro .
Una vittoria importante, perché arriva dopo tre sconfitte consecutive in un periodo non particolarmente positivo e perché mette dei tasselli decisivi per il proseguo della stagione.
Pesano e hanno pesato gli infortuni, come quello di Luka Basic che, nonostante tutto, è sceso in campo ed è riuscito a dare sostegno al gioco, come solo lui sa fare.
«Doveva esserci», ha detto Paolo Montagnani a fine gara.
Importante anche il ritorno di Volpe, che porta con sé l’efficacia a muro (8 i vincenti in partita).
Ma a spostare gli equilibri è stata la prestazione maiuscola di Arinze, capace di mettere a segno 40 punti, ovvero l’ottava miglior prestazione assoluta in termini realizzativi nella storia della Serie A2.
«È una vittoria rilevante. Prima di tutto perché arriva in trasferta, poi perché venivamo da un periodo molto difficile. La gara è stata strana: l’abbiamo prima controllata, poi persa e infine ripresa. Anche nel tie-break siamo stati bravi», ha commentato Montagnani.
La partita è stata molto combattuta: durante i set si sono alternati alti e bassi, determinante soprattutto il primo, segnato da un apparente allungo dei rossazzurri, beffati nel finale dalla rimonta di Porto Viro.
Un tira e molla che ha portato, inevitabilmente, al tie break finale, arrivato dopo oltre due ore di gioco.
Montagnani aggiunge: «Io sono fissato, lo so. Scientificamente, per entrare nei playoff e rientrare tra le prime otto serve una certa percentuale in attacco. Noi siamo sotto di un 2 o 3%. Può sembrare un’assurdità, ma è proprio quel 2 o 3% che stiamo cercando in modo continuo».
Ora lo sguardo è già sul 2026: La Sviluppo Sud Catania tornerà in campo sabato 3 gennaio, al PalaCatania per sfidare Taranto.
Sarà una gara tosta, contro un avversario di difficile.
La Sviluppo Sud, in questo senso, ha deciso di indire la giornata rossazzurra, un’occasione importante per sostenere questa squadra che difende i colori della città di Catania.











