
La passione per lo sport è ormai un fattore particolarmente comune tra gli italiani.
Che sia per il calcio o per qualsiasi altro sport, siamo perfettamente consapevoli che lo sport e, di conseguenza, la visione di una qualsiasi partita diventa quasi come una tradizione, un rito da seguire abitudinalmente per celebrare una grande passione.
Se qui a Catania i tifosi esordiscono con cori a tutto volume che rimbombano per tutta l’area, negli Stati Uniti, la situazione è completamente diversa: le partite diventano dei veri e propri spettacoli, con intermezzi musicali e apparizioni sul grande schermo tra un quarto e l’altro, diventando così uno show per gli occhi dei tifosi di entrambe le squadre.
Ho avuto, infatti, il piacere di assistere alla partita di pallacanestro dei New Orleans Pelicans contro i New York Knicks, che si è tenuta allo Smoothie King Center di New Orleans.
Una partita che, vista da un’italiana, ha tutto un’altro effetto e che ha aperto tanti spunti per evidenziare la differenza tra come viene percepito lo sport in Italia e come viene percepito negli Stati Uniti.
I New Orleans Pelicans, la squadra di casa, ha giocato una partita eccezionale fin dal primo quarto, tenendo testa agli avversari che, però, alla fine hanno ottenuto la vittoria vincendo e realizzando addirittura 130 punti.
La partita, però, non è stata eccitante soltanto per le azioni impressionanti dei giocatori, ma anche per le esibizioni, le performance che avvengono tra una pausa e l’altra.
Tutto lo spettacolo gioca sull’atmosfera energetica che si crea fin dall’inizio della partita, partendo subito dalle interazioni con i fans, dai più piccoli ai più grandi, che sorridono e ballano non appena realizzano di essere stati inquadrati sul maxischermo.
Seguendo poi, iniziano i cannoni spara-magliette, i quali sparano magliette in regalo per tutti i presenti nel palazzetto, pronti a contendersi un nuovo souvenir da portare come ricordo.
Infine, ci sono le magnifiche esibizioni: nessuno si immaginerebbe mai di vedere delle cheerlearders esibirsi in una coreografia a ritmo di musica mentre i giocatori si riposano durante l’intervallo, ma questo è quello che succede durante una normale partita di pallacanestro.
Ma non ci sono solo le cheerleaders: anche cantanti e band, talvolta anche di grande successo, si esibiscono per coinvolgere ancora di più il pubblico.
Un breve racconto che rende evidente quanta differenza esista tra tra la percezione dello sport negli Stati Uniti, visto quasi uno spettacolo a cui la gente va ad assistere semplicemente per puro svago, e la percezione dello sport in Italia, e in modo particolare a Catania.
In qualsiasi modo venga visto, però, siamo sicuri che lo sport unisca profondamente chi lo guarda, in una maniera che va ben oltre un maxischermo o un tifo, ma che entra nei cuori dei tifosi, mettendo ancora più in risalto la loro passione.










