
Spettacolo, numeri e qualità.
Il 13° Trofeo Sant’Agata di ciclismo, valido anche come 10° Memorial Tanino Mirabella, ha confermato il proprio peso specifico all’interno del panorama sportivo cittadino e regionale.
Una domenica intensa, partecipata e anche tecnica.
Sul tradizionale circuito urbano con arrivo in via Sabato Martelli Castaldi si sono presentati 180 atleti, divisi in tre batterie, preceduti da un prologo di duathlon firmato Magma Team.
Un colpo d’occhio notevole e, giusto dirlo, un’organizzazione solida.
La manifestazione, inserita nella Coppa Ionica su Strada e nella Coppa Sant’Agata, è stata promossa dal Gruppo Sportivo Rossoazzurri sotto l’egida di Csain, con il coinvolgimento di Coni Sicilia, Comitato dei Festeggiamenti di Sant’Agata, Sport e Salute e Catania.

BATTERIA M6-M7-M8-M9 E WOMAN. Arrivo al cardiopalma, deciso sui centesimi.
A spuntarla è Paolo Grifeo (Team Thetabike), primo Master 7, che chiude in 51’21” alla media di 35,051 km/h, mostrando grande lucidità nella fase conclusiva.
Stesso tempo per Raffaele Moschitta (Memorial Giorgio), primo Master 6, beffato solo allo sprint. Completa il podio di categoria Salvatore Baglieri (GS Peppe Baglieri).
Prima tra le donne Giovanna Carnemolla (GS Rossoazzurri).

BATTERIA M4-M5. Ritmo alto, gruppo compatto e arrivo quasi simultaneo.
La vittoria va a Vincenzo Greco (Veloplus Sicilia), primo Master 4, che ferma il cronometro su 1h05’53” a 36,426 km/h.
Stesso tempo per Giuseppe Di Prima (Robur Barcellona), primo Master 5. Terzo posto, dopo fotofinish, per Salvatore Marco Pagano (Osteo&Bike).
Appena fuori dal podio Massimo La Terra Pirrè e Rosario Di Falco. Da segnalare anche la prova degli ex pro Nino Figura e Paolo Alberati.

ELITE SPORT, M1-M2-M3. È la batteria più veloce della giornata.
I numeri parlano chiaro: a imporsi è Salvatore Di Perna (Robur Barcellona), primo Master 2, che chiude in 55’57” alla media di 42,890 km/h.
Con lui, stesso tempo, Mirko Farnisi (Team Nuova Avir), primo Master 3.
Il primo distacco arriva con Giuseppe Cicciari (Gioventù Pacese – Damy Sport), terzo assoluto e secondo M2.
Quarto posto per Samuele La Terra Pirrè (Team Melanzì Vittoria), miglior Elite Sport.
A margine, parole che raccontato il valore di un evento anche di più di ogni classifica.
La coordinatrice regionale Csain Ciclismo Claudia Franceschino sottolinea: «Far parte di un progetto è linfa vitale per me. Crederci ogni giorno, progettare ogni giorno, fa sentire il cuore che batte forte. Davanti al Trofeo Sant’Agata il cuore esplode. È la gara più bella, più emozionante, più sentita, e la vostra presenza, il vostro affetto, le vostre parole lo dimostrano. Il progetto Csain Ciclismo Sicilia cresce e ci crede ogni giorno di più: siamo coinvolti in un ente che ha creduto nel progetto e nelle straordinarie potenzialità di
crescita».










