
Milano si tinge di rossazzurro.
All’Idroscalo è stato spettacolo puro con il Circolo Canoa Catania protagonista assoluto dei Campionati Italiani di velocità Dragon Boat.
Otto ori, otto argenti e due bronzi: un bottino straordinario che conferma la squadra etnea tra le grandi protagoniste della disciplina.
Guidati dal tecnico Tiziana Marletta e dal capitano-timoniere Fabrizio Messina, i “dragoni” hanno infiammato le gare sulle distanze dei 200 e dei 500 metri, regalando emozioni forti e prestazioni da incorniciare.

GLI ORI ROSSAZZURRI. Nello Standard Boat il Circolo ha conquistato il titolo tricolore nel Senior A Misto 200 metri, Senior A Misto 500 metri e Senior A Open 500 metri.
Negli Small Boat altre cinque perle: Senior B Misto 500 metri, Senior A Femminile 500 metri, Senior B Misto 200 metri, Senior B Femminile 200 metri e Senior A Femminile 200 metri.
GLI ARGENTI E I BRONZI. Non solo ori ma anche piazzamenti di prestigio.
Argento nello Standard Boat per Senior A Open 200 metri, Premier Misto 200 e Premier Misto 500. Negli Small Boat, medaglie d’argento nel Senior B Femminile 500, Senior B Open 500, Senior B Open 200, Premier Misto 500 e Premier Misto 200. Due i bronzi, entrambi negli Small Boat: Premier Open 500 e Premier Open 200.
UN PALMARÈS CHE E’ DIVENTATO LEGGENDA. Con questa pioggia di medaglie, il Circolo Canoa Catania aggiorna il proprio palmarès portandolo a 238 titoli italiani, un risultato che inorgoglisce il presidente Daniele Insabella e tutto lo staff societario.

L’EMOZIONE DI COACH TIZIANA MARLETTA: «Sono molto felice dei risultati ottenuti, andati oltre le aspettative. Sono il frutto di un grande lavoro di squadra e della concentrazione degli atleti in due giorni di gare serratissime».
«Siamo tra le prime squadre italiane e questo ci rende orgogliosi. Quasi tutte le gare sono state combattute fino al fotofinish ed è bello potersi confrontare con equipaggi di altissimo livello».
Il Circolo Canoa Catania conferma così il suo ruolo di eccellenza nel panorama nazionale del Dragon Boat, mantenendo viva la tradizione vincente dello sport etneo.











