C’è chi ha cambiato città portando con sé più di un sogno.
Chi è entrato a far parte dei Muri Antichi e si è subito reso conto che non è solo una squadra, ma una realtà costruita in trent’anni di storia, passione e impegno.
Il 2026 sarà l’anno “dei giovanissimi”, trasferiti a Catania per far parte di un roster “meritevole per la serie A2”, come lo ha definito il presidente Luigi Spinnicchia.
La stagione del Muri Antichi, che parteciperà ancora una volta al campionato nazionale di Serie A2 di pallanuoto maschile, è stata inaugurata con la presentazione ufficiale della squadra.
A introdurre l’incontro è stato Luigi Spinnicchia, presidente della Muri Antichi, che ha voluto ringraziare i presenti e sottolineare il valore di questi anni di storia: “Trent’anni sono tanti, ma l’ambizione spinge a fare sempre meglio e sono sicuro che questi ragazzi ci daranno tante soddisfazioni, ottenendo le vittorie che ci danno la linfa per fare sempre bene”.
Confermato anche quest’anno alla guida della Muri Antichi l’allenatore Aurelio Scebba fiducioso nel valore di una squadra che può crescere nel tempo: “Sono sicuro che, partita dopo partita e allenamento dopo allenamento, potremo toglierci le nostre soddisfazioni”.
Positivo anche il direttore sportivo Andrea Scirè, che ha spiegato come è stata costruita la squadra: “Abbiamo dato un’impronta giovane a questa squadra. L’energia del giovane può confluire con l’esperienza del più adulto, creando così una sinergia vincente.”
Sergio Parisi, assessore allo Sport del comune di Catania e presidente della Federnuoto Sicilia, ha condiviso invece una piccola “chicca” politica che ha strappato dei sorrisi. Ha detto che, se solo la politica seguisse gli stessi valori dello sport – passione, unione e ambizione condivisa – saremmo sicuramente un popolo migliore, perché lo sport unisce.
La squadra, intanto, dopo l’ultima rifinitura è prontissima all’esordio che avverrà oggi alle 12:00 in quel di Napoli per la gara valevole come prima giornata contro la forte Napoli Lions. Tra i convocati ci sarà anche Ivan Castagna, ultimo innesto in ordine di tempo e tornato a vestire la calottina dei Muri Antichi dopo alcuni anni trascorsi all’estero.











