
La città si è svegliata in un clima quasi estivo.
Palermo ha accolto oltre tremila atleti arrivati da più di cinquanta paesi.
Una festa di sport e colori: una cartolina viva tra arte, storia e passione.
SENZA STORIA LA GARA MASCHILE. La gara maschile ha avuto un protagonista annunciato.
Martin Cheruiyot ha imposto il suo ritmo dall’inizio alla fine e ha chiuso in 2h20’16: una corsa regolare, precisa, pulita.
Dietro di lui il connazionale Peter Kewmoi Ndorobo; terzo, e primo degli italiani, Dario Pietro Ferrante in 2h35’44.

STORIE DI SPORT. Ferrante ha raccontato di essere partito con l’idea di un semplice allenamento, poi però il pubblico ha cambiato tutto.
Il tifo lungo le strade lo ha trascinato e lo ha spinto a chiudere con un risultato che lo rende orgoglioso. E adesso punta al personal best nella maratona di Catania di dicembre.
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COLPO DI SCENA NEL FEMMINILE. La gara femminile ha regalato un colpo di scena. Una sfida equilibrata, calda, intensa.
A vincere è stata Eleonora Zecchinato con 3h01’43. Ha corso la sua terza maratona migliorandosi di quasi mezz’ora rispetto al personale precedente. Una crescita straordinaria.
Dietro di lei Giada Allasia, protagonista per lunghi tratti, terza la lituana Patkauskiene Salne.
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SPETTACOLO E SOLIDARIETA’ NELLA MEZZA MARATONA. Nella mezza maratona ha brillato ancora una volta Soumaila Diakite dell’Universitas Palermo. Ha conquistato il suo quarto successo in questa manifestazione. L’ha fatto in 1h06’29.
Successo spagnolo invece al femminile con Cristina Garcia Conde.
Il traguardo della mezza ha portato anche due arrivi speciali. Vito Massimo Catania ha spinto la carrozzina di Giusi La Loggia. Lirio Di Gregorio è stato accompagnato da Pippo Di Martino. Due immagini potenti che hanno mescolato emozione e inclusione.

LE PINK AMBASSADOR HANNO COLORATO PALERMO. La città si è tinta anche di rosa. Le Pink Ambassador della Fondazione Veronesi sono arrivate in quasi duecento. Una presenza compatta, luminosa, simbolica.
Tra le staffette successo della Beverly Inps tra gli uomini. Per la mista vittoria della Sicilia Running Team 1. La staffetta femminile è stata conquistata dalle Pink Panters Trinacria.

MOMENTI DIFFICILI E DI TOCCANTE RICORDO. Una nota difficile ha segnato la mattinata. Un atleta sessantatreenne ha avuto un malore subito dopo il traguardo. I soccorsi sono stati immediati e l’uomo è stato trasportato al Civico in codice rosso. Le sue condizioni risultano stabili.
Poco prima della partenza la Maratona ha vissuto un momento toccante. Il ricordo di Roberto Pecoraro, atleta palermitano scomparso ieri. L’intera manifestazione gli è stata dedicata. Un abbraccio collettivo fatto di passi, fatica e memoria.










