La Run2Castles cresce e convince.
Numeri, qualità tecnica e un percorso che non ha eguali in Italia: il bis è servito.
Salvatore Maccarrone firma la quinta edizione della Run2Castles, la suggestiva corsa dei castelli che ha aperto ufficialmente il circuito Running Sicily.
Il triathleta del Magma Team, già vincitore nel 2023, taglia per primo il traguardo nello scenario unico del Castello Ursino, al termine di una gara intensa e partecipata.
Alle sue spalle Federico Denisi e il catanese Marco Lagona, a completare un podio che racconta bene il livello tecnico della manifestazione.
Tra le donne arriva la vittoria attesa: a imporsi è Desiree Di Maria, portacolori del Cus Catania, che trova il successo dopo diversi piazzamenti.
Una gara gestita con intelligenza, ritmo e grande determinazione, su un tracciato che lei stessa conosce e vive quotidianamente in allenamento.
UNA GARA DA RECORD. Sono stati 542 gli atleti al via dal Castello Normanno, in una giornata favorita dal clima mite e da una partecipazione internazionale in costante crescita.
La Run2Castles conferma così la sua identità: gara in linea unica nel panorama nazionale, capace di unire sport e bellezza.
Il percorso è stato un viaggio dentro Catania.
Dal mare ai simboli storici, dal lungomare al cuore barocco della città, con il nuovo e spettacolare tratto finale che da piazza dei Martiri ha condotto gli atleti fino a piazza Duomo, prima dell’arrivo al Castello Ursino, gremito di turisti nel giorno dell’Epifania.
Salvatore Maccarrone dedica la vittoria ai nonni, un gesto semplice, ma carico di significato.
“Corrono con me, sono sempre accanto a me”, ha raccontato il vincitore, sottolineando anche il valore di un percorso che esalta chi sa interpretare la gara con testa e gambe.
Per Desiree Di Maria la corsa è emozione pura: “Una vittoria cercata a lungo. Non me l’aspettavo”, ha spiegato dopo l’arrivo, raccontando una gara resa ancora più dura dal vento, ma anche speciale grazie all’aiuto di un gruppo maschile che le ha consentito di mantenere il ritmo giusto.
Soddisfatto il direttore tecnico Mario Lombardo: “Numeri da record. Livello tecnico in crescita. Valore sociale forte”, il suo bilancio, che guarda già al futuro con l’obiettivo di coinvolgere sempre più atleti di rilievo e ampliare l’impatto dell’evento sul territorio.
La Run2Castles è anche inclusione.

Grazie al progetto Run4Future e alla collaborazione con la Fondazione Ventorino, parte del ricavato sarà destinata a una scuola del quartiere San Cristoforo.
Emozionante la partecipazione di un giovane atleta con disabilità, simbolo di uno sport che non lascia indietro nessuno.
Una corsa, anzi molto più di una corsa.











