
Una maratona che non racconta solo sport, racconta Catania.
La Naturosa Marathon 2025 si prepara a trasformare ancora una volta il Viale Kennedy di Catania nel grande viale dello sport e della partecipazione, con un’edizione attesa e già segnata da un boom di iscrizioni, complice anche la crescente presenza di atleti stranieri.
Domenica 14 dicembre la città tornerà a vivere una festa che supera il concetto di gara e abbraccia quello di comunità, un percorso di crescita iniziato anni fa e che oggi si intreccia con temi come inclusione, identità e territorio.
La manifestazione organizzata da Atletica Sicilia, con il supporto di Comune di Catania, FIDAL, CONI Sicilia, CSEN Sicilia, SIB e AISA, conferma le tre distanze classiche, maratona, mezza maratona e 10,5 chilometri, con partenze scaglionate per garantire maggiore fluidità.
Il Viale Kennedy torna così a essere il cuore pulsante dell’evento, un tracciato veloce e lineare, con pendenza sotto l’un per cento, tra i più apprezzati in Italia da chi cerca prestazioni di livello.
Lo fa attraverso la nuova medaglia e la maglia ufficiale che celebrano “U Liotru”, l’elefante simbolo della città, scelto come emblema di forza e appartenenza.
Un modo per rendere la manifestazione un ponte tra atleti, pubblico e territorio.
«La notizia dell’edizione 2025 - spiega Santi Monasteri, presidente dell’Atletica Sicilia - è che l’intero percorso torna sul Viale Kennedy, la sua sede naturale. È un segnale di continuità, di amore e rispetto per la città, oltre che un’opportunità di destagionalizzazione dell’offerta turistica. Correre tra l’Etna e il mare emoziona ogni atleta e valorizza il nostro territorio».

Accanto agli agonisti, quest’anno trovano spazio storie di inclusione che danno un significato ancora più ampio alla giornata.
I ragazzi con disturbo dello spettro autistico del progetto “Attivamente”, promosso insieme al Magma Team, prenderanno parte al tratto finale della 10,5 chilometri.
Tecnici e volontari li accompagneranno in un’esperienza pensata per mettere al centro crescita personale, integrazione sociale e scoperta delle proprie potenzialità.
Il tema dell’inclusione torna anche grazie alle quattro carrozzine spinte in gara da altrettanti podisti, un gesto che negli anni è diventato simbolo della maratona catanese.
Tra i protagonisti attesi, ancora una volta, Vito Massimo Catania e Giusi La Loggia.
Lo sport che unisce, dunque, diventa messaggio condiviso e testimonianza concreta di come questa manifestazione riesca a superare barriere, limiti e differenze.
Ultimi giorni, intanto, per assicurarsi un pettorale.
Le iscrizioni resteranno aperte fino a venerdì 5 dicembre e il trend lascia presagire un’edizione da record, capace di confermare la capacità dell’evento di attrarre pubblico da tutta Italia e dall’estero.
Catania si prepara alla sua grande festa di fine anno, una festa in cui la maratona diventa il filo che lega storia, mare, tradizioni e persone. Una festa che, ancora una volta, promette di correre oltre i numeri e oltre i confini.










