
Il tatami come seconda o addirittura prima casa, l’allenamento quotidiano come disciplina e ragione di vita, tutto per un sogno, un sogno colorato di azzurro come i colori della nazionale.
Giada Costa e Sebastiano Amore, portacolori del Dojo Catania, si preparano a vivere un’esperienza di altissimo livello nella loro carriera sportiva: rappresenteranno l’Italia ai World Games 2025 di Chengdu, in Cina, in programma dal 7 al 17 agosto.
Una convocazione conquistata grazie al secondo posto ottenuto ai Mondiali di Heraklion, lo scorso ottobre, nella spettacolare disciplina del Duo Show Open di Ju Jitsu.
A guidare il percorso tecnico e umano della coppia sarà ancora una volta il Maestro Cosimo Costa, selezionatore nazionale Fijlkam e creatore dello stile Mizu Ryu, nonché anima del Dojo Catania.


«I World Games sono per noi un traguardo e un punto di partenza - commenta Giada Costa -siamo cresciuti su quel tatami, mattone dopo mattone, giorno dopo giorno. Ora vogliamo dare il massimo per onorare il nostro percorso, il nostro maestro e tutta l’Italia».

Determinazione e passione traspaiono anche dalle parole di Sebastiano Amore: «Non ci siamo mai fermati, neanche per un giorno. Il lavoro, la fatica, le rinunce… Tutto ha portato a questo momento. Salire su quel tatami in Cina con la bandiera sul petto sarà il nostro modo di dire grazie al Dojo e a chi ha sempre creduto in noi».
Accanto a loro, sulla scena internazionale, ci sarà il maestro Cosimo Costa: «Questa convocazione è il frutto di un progetto costruito nel tempo. Giada e Sebastiano sono l’esempio concreto di cosa significhi vivere il Dojo: non solo un luogo fisico, ma un modo di pensare, allenarsi, rispettare e superarsi. A Chengdu portiamo non solo due atleti eccellenti, ma due esseri umani straordinari».
I World Games sono considerati la “piccola Olimpiade” delle discipline non olimpiche.
L’edizione 2025 coinvolgerà oltre 5.000 atleti in rappresentanza di più di 100 Paesi, impegnati in 34 sport e 254 eventi.
La spedizione azzurra del Ju Jitsu sarà composta da otto atleti selezionati secondo i ranking internazionali dell’ultimo quadriennio. Tra loro anche il palermitano Erasmo Pagano, che gareggerà nel fighting system maschile -69 kg.
Per Giada e Sebastiano sarà un banco di prova importante, ma anche un’occasione per portare nel mondo il nome di Catania, del Dojo e di un’idea di sport fatta di valori, sacrificio e visione.











