Il PalaCatania ha respirato energia pura.
Una giornata intensa, piena di ritmo, con tanti match brevi e decisi, alternati a sfide più tattiche che hanno mostrato tutto il valore della kickboxing siciliana.
Una prima fase del Campionato Regionale Tatami/KJ 2025/26 ricca di emozioni, con 507 atleti e ben 375 incontri disputati, numeri che confermano una crescita netta del movimento.
La cornice è stata quella delle grandi occasioni, con famiglie, tecnici e giovani atleti che hanno trasformato l’evento in una festa sportiva.
L’atmosfera si è scaldata subito, poi si è fatta sempre più competitiva.
Una sequenza di categorie, tre specialità, ritmi serrati che hanno permesso di fotografare il reale stato di forma delle società isolane.
Il presidente regionale Carmelo Strano, alla guida della Okinawa organizzatrice dell’evento, non ha nascosto la soddisfazione: “È stata una giornata speciale, ricca di emozioni. La partecipazione degli atleti, il livello tecnico, l’entusiasmo delle società, sono elementi che raccontano una Sicilia viva e competitiva. Siamo pronti ad affrontare un finale di stagione impegnativo, con l’appuntamento del 7 dicembre al PalaBattiati dove verrà assegnato il titolo italiano”.
La classifica a squadre ha premiato la K2.0 Kick & Fitness Sicilia, prima con 15 ori.
Subito dietro il Kilroy Team Sicilia con 12 ori, seguito dalla SSD Aikya che ha chiuso con 11 ori.
Piazzamenti importanti anche per Rising Phoenix e Wagner Team che hanno mostrato una qualità costante per tutta la giornata.
Le gare si sono sviluppate nelle tre specialità, con una pioggia di titoli distribuiti su tutto il territorio.
Nel Kick Light principianti hanno brillato tra i più giovani Leonardo Sorrentino, Giuseppe Catalano e diversi atleti che hanno iniziato a farsi notare già dalle prime battute.
Le categorie seniores hanno invece visto protagoniste squadre strutturate come Kilroy Team, Tao Club, Passion Fitness, Okinawa Kick & Fit e Wagner Team, con nomi come Giulia Lo Casto, Stefania Cirrincione, Dario D’Andrea e Simone Lupica Tonno capaci di imporsi con autorità.
Spettacolo anche nel Light Contact, con tante sfide equilibrate.
Successi importanti sono arrivati per atleti come Giada Fiore, Manuela Sciuto, Stefania Cirrincione, Sandro Arena e Felice Maria Bruziches.
Nelle categorie over cadetti e giovanili si è notato grande entusiasmo e un livello in crescita costante.
Nel Point Fighting, dinamico e rapido come sempre, si sono messi in luce giovani talenti come Giada Fiore, Annasole Grassi, Antonino Manzella, ma anche seniores esperti come Giorgia Russo, Giulia Hudson, Roberta Alopari e una lunga lista di atleti che hanno dato spettacolo sino all’ultimo match.
La giornata si è chiusa con la consapevolezza che il movimento siciliano sta vivendo una fase di espansione concreta, con società numerose e competitive, e un bacino giovanile solido. La strada verso il Criterium continua. Il percorso è ancora lungo, ma questa prima fase ha già fatto intuire che la Sicilia vuole recitare un ruolo da protagonista.











