Una giornata intensa.
Una giornata che rimarrà impressa nella memoria del kickboxing siciliano.
L’EtnaFight Night 6 ha consacrato Francesco Strano nuovo Campione Italiano WAKO PRO, al termine di un match perfetto contro il romano Angelo Petroni.
La vittoria è arrivata con giudizio unanime dei tre giudici, davanti a un PalaBattiati gremito e partecipe.
Un’atmosfera calda, potente, quasi sospesa. Una cornice ideale per l’ultimo atto della carriera di un atleta simbolo di questo sport.
«È arrivato il lieto fine» ha dichiarato Strano, emozionato e lucido. Ha parlato di famiglia. Di sacrifici. Di valori che portano avanti una vita intera. Ha annunciato che questo sarà il suo ultimo combattimento.
Ha ringraziato chi lo ha sostenuto e ha ribadito quello che per lui conta davvero. Rispetto, educazione, gratitudine, impegno quotidiano. Il suo addio coincide con una vittoria costruita nel tempo, preparata con serietà, vissuta come un passaggio di responsabilità verso i ragazzi che allenerà in palestra.
L’evento è stato un viaggio in tre momenti.
La mattina ha acceso i riflettori sui più piccoli con la Christmas Cup 2025, organizzata da FederKombat Sicilia e dalle società Okinawa Kick & Fit, Fight Club Catania e Team Wagner. Un’ondata di energia.
Bambini dai cinque ai dodici anni impegnati nelle specialità Point Fight e Kick Light. Il presidente Carmelo Strano ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa che ha radunato oltre mille persone. Una festa. Una promessa per il futuro.
Il pomeriggio ha alzato i ritmi con la prima fase del Campionato Regionale Siciliano Ring Sport. Full Contact, Low Kick, K, uno. Muay Thai e Muay Thai Light. Un programma ricco, serrato, che ha visto crescere l’attesa per la lunga serata di incontri internazionali e professionistici.
Il pubblico è rimasto, ha seguito tutto e ha sostenuto ogni atleta in ogni categoria.
La notte del PalaBattiati si è poi accesa con i match clou.
Il Prestige Fight femminile ha regalato la vittoria netta di Elisa Iannello contro Valeria Fiorito.
Una conferma della crescita del settore femminile e della qualità del lavoro delle scuole siciliane.
Poi il main event: Strano contro Petroni.
Un duello che sa di storia recente e di futuro. Una chiusura perfetta per un atleta che ha vinto cinque titoli italiani Point Fight, un argento mondiale, un europeo, due titoli Pro e ora anche il Titolo Italiano WAKO PRO al limite dei 69 kg.
Una carriera piena e coerente, una carriera che si chiude davanti alla sua gente.
La macchina organizzativa ha funzionato senza sbavature. Pesatura gestita con precisione. Staff collaborativi. Atleti corretti, incontri di alto livello e un pubblico entusiasta.
La Regione Siciliana, tramite l’Assessorato allo Sport, ha patrocinato un evento che conferma il valore e il potenziale di un movimento che cresce ogni anno.
«Il lavoro fa la differenza» ha ribadito Strano. È una frase che sembra riassumere tutto. Dalle prime lezioni in palestra ai grandi appuntamenti. Dalla Christmas Cup al Titolo Italiano.
Dall’entusiasmo dei bambini alla maturità dei professionisti.











