Caltanissetta risponde presente: con i numeri e con i fatti.
La seconda prova del Campionato Regionale di Federkombat Sicilia, andata in scena al PalaCannizzaro, ha confermato la crescita costante della kickboxing isolana.
Un evento imponente, partecipato, tecnicamente solido.
Sono stati 509 gli atleti iscritti in rappresentanza di 34 società, con 457 combattenti effettivamente saliti sul tatami.
In totale 324 match disputati, distribuiti in 133 pool di gara, su cinque aree operative coordinate da 30 ufficiali di gara e cinque cronometristi con score elettronico.
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Il settore Tatami ha concentrato quasi interamente l’attività con 504 iscritti, mentre l’area Training ha coinvolto i più giovani in un percorso graduale di crescita.
In gara le specialità Point Fighting, Light Contact e Kick Light, suddivise tra cadetti, junior, senior e master.
Ritmo alto, organizzazione fluida e livello tecnico in evidente progresso.
Dopo la tappa del PalaCatania, quella nissena rappresenta uno snodo fondamentale del calendario federale: i risultati ottenuti consentono l’accesso alle qualificazioni nazionali e ai percorsi di selezione per le rappresentative italiane WAKO.
Non solo una gara, dunque, ma un passaggio strategico verso il palcoscenico nazionale e internazionale.
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Il presidente di Federkombat Sicilia, Carmelo Strano, ha commentato così l’evento: «I numeri registrati a Caltanissetta confermano in modo chiaro che la kickboxing siciliana sta vivendo una fase di crescita concreta e strutturata. Portare oltre cinquecento atleti e trentaquattro società su cinque aree di gara significa avere un movimento vivo, organizzato e tecnicamente preparato. Questo risultato è il frutto del lavoro quotidiano di società, tecnici e dirigenti che investono tempo e competenze nella formazione degli atleti».
«La seconda prova regionale – prosegue Strano - non è soltanto una competizione, ma un passaggio fondamentale verso le qualificazioni nazionali e i percorsi che possono condurre alla maglia azzurra».
«Come Federkombat Sicilia – conclude Carmelo Strano - continuiamo a lavorare per garantire eventi di qualità, nel rispetto dei regolamenti federali e con standard organizzativi elevati, perché crediamo che solo attraverso una struttura solida si possa accompagnare la crescita sportiva e umana dei nostri ragazzi. Caltanissetta ha risposto con grande professionalità e partecipazione, confermando che la Sicilia è una realtà di riferimento nel panorama nazionale del tatami sport».
Parole chiare che certificano come la crescita della kickboxing siciliana. Una crescita che si posa su basi solide.











