
Il Catania non vuole fermarsi e Mimmo Toscano lo ribadisce con chiarezza.
Alla vigilia della sfida di campionato in programma sabato alle 14.30 a Potenza contro il Sorrento, il tecnico rossazzurro ha fatto il punto con toni pacati, ma ribadendo concetti netti.
Il primo impegno è continuità, da mantenere soprattutto lontano dal Massimino. «Sarà una partita insidiosa, difficile come tutte in questo girone», ha spiegato l’allenatore del Catania, ricordando come il Sorrento sia stato l’unico avversario capace di fermare, al Massimino, i rossazzurri sullo 0-0 all’andata e come abbia strappato un pari anche a Benevento. Un dato che fotografa bene il livello equilibrato del campionato.
Per questo, sottolinea Toscano, servirà il miglior Catania fin dal primo minuto.
Le ultime vittorie, e in particolare quella di Monopoli, hanno lasciato segnali importanti. Ma non basta: «In casa ci possiamo rimproverare poco, fuori casa qualcosa in più. Indietro non si può tornare. Quello che possiamo fare è cambiare da qui alla fine». Un concetto ripetuto più volte, volutamente.
Capitolo formazione: l’assenza di Casasola apre nuovi scenari. Raimo e Ponsi sono entrambi pronti a sostituirlo. Toscano è sereno: «Chi è subentrato fino ad oggi ha sempre dato il suo contributo. Anche adattandosi a ruoli non propri».
In attacco le scelte restano aperte: «Stanno tutti bene, vogliono incidere. Decideremo anche in base alle caratteristiche della partita, dall’inizio e a gara in corso».
La sensazione è chiara. Tutti coinvolti, nessun titolare fisso perchè conta l’atteggiamento.
Sul fronte infermeria, Di Tacchio dovrà effettuare ulteriori accertamenti nei prossimi giorni.
Questa invece non sembra affatto una buona notizia. Pieraccini, invece, si è allenato con la squadra, protetto da un tutore. Le valutazioni definitive sul valido difensore arriveranno a ridosso del match.
Un passaggio importante è stato dedicato al rinnovo di Jimenez che, secondo l’allenatore, rappresenta segnali di crescita in prospettiva.
«Per un allenatore è una grande soddisfazione», ha spiegato Toscano, «significa che la società riconosce l’affidabilità e il lavoro del ragazzo».
Tornando al Sorrento: i campani hanno bisogno di punti, il Catania non può permettersi alcun passo falso perché il Benevento, a sua volta, pare non voglia proprio fermarsi.
«Quando c’è da battagliare si deve battagliare. Ma serve anche qualità. Ne abbiamo tanta», ricorda Toscano. L’obiettivo è aggredire la partita mentalmente e fisicamente. Subito. Senza attese.
Il gruppo, infine, è il vero valore aggiunto. E per l’allenatore va protetto in ogni modo.
«Sono orgoglioso di questi ragazzi. Ma dobbiamo continuare a fortificarlo, questo gruppo». Perché il campionato, lo ripete come un mantra, si giocherà sulla costanza.
Sarà una guerra di nervi e concentrazione alta, aggiungiamo noi, in campo e fuori dal campo.
Chi sbaglierà di meno e metterà per intero il cuore unito alla intelligenza di sapere come funziona la C soprattutto nelle ultime giornate, avrà la meglio.










